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Giulio Cardone

Spezia – Lazio, le Cardopagelle: una vittoria targata Reina, Ciro e Sergej

Spezia – Lazio è finita 1 a 2: ecco i voti assegnati ai biancocelesti dal direttore Giulio Cardone

Reina 8

Il nuovo leader della Lazio è – sia chiaro – anche un portiere molto forte. Infatti subito super parata su Estevez (palla deviata sul palo) e poi scelte perfette nelle uscite, oltre alla solita lucidità nel gioco con i piedi. Sincero e apprezzabile pure nelle dichiarazioni dopo la gara: “Hanno giocato meglio loro, ci manca qualcosa”. Vero. Grande Pepe, in tutto.

Luiz Felipe  6-

Classico giocatore al rientro: alterna buone chiusure ad amnesie. Soffre troppo Farias, ma recupero fondamentale in vista della Champions.

Acerbi 5,5

Primo tempo con diversi salvataggi, però affronta con eccessiva superficialità Nzola, gli lascia troppo spazio e quello segna il gol che ci farà soffrire fino al 94’30’’. In fase difensiva va ritrovato il Leone insuperabile.

Radu 5,5

Stranamente impacciato e pure lui in affanno contro gli attacchi rapidi di questo Spezia zemaniano. Qualche errore di misura e in disimpegno, anche. Dobbiamo ritrovare il terzino formidabile della scorsa stagione. Nota positiva: salva un gol sulla linea, non era difficile ma Stefan si trovava nella posizione giusta.

Lazzari 5,5

Bravissimo a smarcarsi, nel dettare i passaggi, sbaglia però troppe soluzioni quando poi la palla ce l’ha tra i piedi. E nel primo tempo dalla sua parte lo Spezia sfonda che è un piacere. Sul 2-0, sbaglia un passaggio facile ad Akpa Akpro per chiudere la gara. Corsa e velocità non bastano, Manuel: ci aspettiamo più qualità.

Milinkovic 8

Ispira il primo gol – pressing più assist in verticale, da mezzala moderna – e dipinge una punizione che sembra Van Gogh, peraltro con un tiro identico a quello del 2-2 a Torino. Questo Sergej ritrovato dà fiducia per la palpitante serata di Champions.

Leiva 6,5

Meno male che c’è Mezzasquadra che sporca e recupera palloni a centrocampo, altrimenti nel primo tempo lo Spezia avrebbe creato ancora più occasioni. Decisamente meglio rispetto a Dortmund, pronto per la battaglia di martedì: dove la sua lucidità, oltre ai contrasti e alla personalità, sarà fondamentale

Luis Alberto 5,5

Dopo la sosta non abbiamo visto il Toque ispirato capace di inventare giocate decisive. Ci delizia con un tunnel di suola, certo, ma a lui Inzaghi chiede di illuminare la scena quando la squadra è al buio. Lo farà martedì, questo credo

Marusic 6

Si nota poco e per lui – spesso arrembante sulla fascia – non è una bella notizia. Forse stanco, nella ripresa sbaglia un rinvio e ne potevano nascere guai. Gli metto la sufficienza perché comunque dalla sua parte la Lazio regge (un po’) meglio.

Pereira 5

La delusione della giornata. Gira a vuoto, non trova la posizione e tecnicamente non gli riesce nulla, a parte un assist (ma il Var non convalida la rete di Caicedo) e il bel gol nel recupero annullato pure quello per fuorigioco. Poteva essere la sua partita, invece dovrà riscattarsi alla prossima.

Immobile 8

Siamo a 135 con la Lazio e 10 in questa stagione, caro Ciro. Eri stanco, se ci fosse stato Muriqi non avresti giocato per riposarti, ma vai in campo e ovviamente la butti dentro, come sempre. Sono 9 reti nelle tue ultime 8 partite, lo Spezia è la trentesima vittima in Serie A, hai raggiunto Montella a quota 141 gol in campionato (parliamo sempre di A): insomma i tuoi numeri tolgono spazio alle parole. Martedì c’è un’altra storia da scrivere, ci conforta che tu non sia mai sazio di gol: in fondo la stagione è appena iniziata, no?

Escalante 6

Deve recuperare la condizione migliore, importante però che Inzaghi lo utilizzi in questi segmenti di partita bollenti.

Parolo 6

Corre e lotta su un campo che conosce benissimo. Si limita a coprire per evitare la beffa finale.

Akpa Akpro 6,5

Mi convince sempre di più perché entra in campo e trova subito la posizione, lotta, sa sempre cosa fare. E se Lazzari lo avesse servito con i tempi giusti, forse avrebbe segnato il suo primo gol in Serie A.

Caicedo 6

Il suo golletto lo segna, ma ha la spalla in fuorigioco. Sfortunato, il Panterone.

Hoedt s.v

 

Inzaghi 6,5

Sa che la squadra è stanca e c’è il rischio che abbia la testa al Bruges, allora invia un segnale forte alla squadra schierando la formazione titolare. Scelta decisiva. E anche i cambi, a partire da Akpa Akpro al posto di Luis Alberto, sono giusti. Solo che non mi sento di arrivare al 7 perché lo Spezia domina e dalla panchina non arrivano le contromisure per evitarlo.

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2 mesi fa

Lazzari 5.5 e marusic 6??? 🤔🤔🤔Giulio Cardone il rosacorta te lo sei scolato tutto??? 😜🤣

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2 mesi fa

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