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#Diamoinumeri di Torino – Lazio: tanti i doppi ex nella storia

In vista di Torino – Lazio, un nuovo appuntamento con la rubrica #Diamoinumeri approfondisce i precedenti tra le due squadre.

di Daniele Caroleo

Se si parla di Torino – Lazio, i confronti tra le due compagini, storicamente, sono certamente diversi e numerosi. Alcuni anche piuttosto caratteristici. Ma ciò che contraddistingue maggiormente il ricordo di questa sfida sono, senza alcun dubbio, gli ex calciatori legati ad entrambe le squadre. Si potrebbe addirittura creare una sorta di formazione, altamente competitiva per altro, schierando i principali atleti che hanno avuto modo di vestire la casacca granata e quella biancoceleste.

Tra i pali, ad esempio, ci sarebbe spazio certamente per Roberto “Bob” Lovati, anche se sostanzialmente avremmo l’imbarazzo della scelta con Luca Marchegiani, Federico Marcheti, Matteo Sereni e Silvano Martina rimasti fuori squadra (un paio, comunque, potremmo portarli in panchina). Nella difesa a quattro (sperando che Simone Inzaghi non se la prenda), ecco schierati, come terzini, Lorenzo De Silvestri e Giuseppe Pancaro. Mentre, come centrali, potremmo optare per Roberto Cravero e Angelo Gregucci, il cui unico gol, nella stagione con la maglia granata, lo segnò proprio alla Lazio. A centrocampo, sulla destra, spazio a Diego Fuser, affiancato da Giancarlo Camolose, nel classico ruolo di mediano, e da Claudio Sclosa sulla zona sinistra. In attacco, infine, davanti al fantasista Vincenzo D’amico, la coppia esplosiva composta da Silvio Piola e Ciro Immobile (in totale, hanno segnato qualcosa come 327 gol solo in Serie A: 290 Piola, 137 Ciro). In panchina, infine, giusto per non farci mancare niente (di questi tempi, e con le cinque sostituzioni previste, è preferibile essere coperti), oltre ai due portieri (a vostra libera scelta), si siedono anche Luis Pedro Cavanda, Raffaele Sergio, Roberto Bacci, Giorgio Venturin, Fortunato Torrisi, Alvaro Gonzalez, Roberto Muzzi e Rolando Bianchi (spero di non aver dimenticato nessuno). Tutti allenati dal mister Edy Reja.

Tralasciando, però, queste elucubrazioni (fanta)calcistiche, in vista della partita di domenica pomeriggio sarà utile sapere che al momento sono 130 i confronti complessivi tra la Lazio ed il Torino, con un bilancio tutto sommato equilibrato, viste le 37 vittorie biancocelesti e i 39 successi granata. Equilibrio che si riscontra anche nei gol segnati, con la Lazio leggermente avanti, a quota 160, contro le 156 siglate dalla formazione piemontese. Per quanto riguarda, invece, il computo delle sfide esclusivamente in terra granata, il Torino risulta nettamente in vantaggio, con 28 successi a fronte dei solo 14 della squadra capitolina.

Tra i bomber storici di questo confronto primeggiano nomi importanti come Valentino Mazzola e Ciro Immobile (quest’ultimo a segno con tutte e due le maglie), entrambi con 7 gol, seguiti a ruota da Giuseppe Signori, Aldo Puccinelli ed il granata Paolo Pulici a quota 6.

L’attuale allenatore del Torino, Marco Giampaolo, non ha mai battuto Simone Inzaghi in carriera: in 7 precedenti, infatti, il tecnico della Lazio ha trionfato in 6 occasioni, a fronte di un unico pareggio nel bilancio. Per altro, l’allenatore granata ha incrociato la Lazio, nella sua carriera, in 14 occasioni, vincendo solo 2 volte e perdendo 9 partite. Simone Inzaghi, invece, dal canto suo, ha incrociato il Torino in 7 occasioni, portando a casa 3 vittorie, 2 pareggi e solo 2 sconfitte.

L’ultimo precedente tra le due squadre risale al 30 giugno scorso, con la Lazio uscita vittoriosa dallo Stadio “Grande Torino”. All’iniziale rigore di Belotti, risposero il solito Immobile ed il sempreverde Marco Parolo. Ciro, molto probabilmente, domenica non sarà della partita, Parolo invece (non sappiamo ancora in quale ruolo), quasi certamente sì. Chissà che anche questa volta non riesca ad essere protagonista?

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