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Lazio, il ricordo di Giuliano Fiorini: l’eroe dei -9

Lazio, quattordici anni fa ci lasciava Giuliano Fiorini

La Lazio ricorda la scomparsa del centravanti emiliano

Era il 5 agosto 2005 quando Giuliano Fiorini ci lasciava. Oggi, dopo 15 anni, il suo nome resta ancora vivo nei cuori dei tifosi della Lazio. Il centravanti emiliano ha indossato la maglia biancoceleste per due stagioni, abbastanza per farsi ricordare dai tifosi e strappare loro una lacrima quando ripensano al suo gol all’ultima giornata che nel 1987 salvò la squadra dalla retrocessione in Serie C. Oggi la società ha voluto ricordarlo con un comunicato ufficiale:

“Capelli al vento e calzettoni abbassati. Un guerriero sul campo, un’icona immortale nelle memorie biancocelesti. Lui, l’uomo del destino che, il 21 giugno del 1987, realizzò una delle reti più importanti della storia laziale. Era Lazio-Vicenza e Giuliano Fiorini siglò il gol che permise alla squadra allenata da Eugenio Fascetti di raggiungere gli spareggi di Napoli. In un attimo, un gruppo di volenterosi e gagliardi uomini divenne leggenda. L’eroe di quella storia vestiva la casacca numero 11.
Il ricordo laziale, nel cuore di tutti i tifosi, i giocatori, dello staff e di tutta la Società, ancora oggi è più che mai vivo.”

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Fabrix
Fabrix
1 mese fa

Quel giorno ero allo stadio. Il Vicenza sembrava un muro. Piansi come un bambino al tuo gol. Mancava una manciata di minuti. Oggi siamo qui grazie anche a te. Lode a te!

Ruggero
Ruggero
1 mese fa

Ciao Giuliano amico mio, ti porteremo sempre nei nostri cuori, sarai sempre uno di noi, Immenso, non hai vinto né Scudetti né Coppe ma sarai ricordato x sempre più di tutti i fuoriclasse che hanno vestito questa maglia, specialmente x noi che abbiamo superato i 50. Ricordo il giorno che ci siamo conosciuti, dopo la tua grande Impresa, io ero a Bologna con la mia squadra, il Nettuno Baseball, lo Stadio Gianni Falchi era pieno ci stavamo giocando l’ingresso ai play off, quando a fine partita mi si avvicina un dirigente del Bologna e mi dice, ti vogliono, pensavo x… Leggi il resto »

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