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Lazio, Siviglia: “Stagione fantastica. C’è da infoltire la squadra con giocatori di livello”

Lazio-Lecce Primavera, un ex biancoceleste alla guida dei pugliesi: Siviglia

L’ex difensore della Lazio, che ha giocato con la maglia biancoceleste in Champions, ha parlato ai microfoni di Radio Incontro Olympia

Ecco le sue dichiarazioni: “La stagione della Lazio è fantastica. C’è del rammarico per il cammino post-lockdown, visto che sono stati sballati determinati valori. I biancocelesti hanno messo in discussione la Juve, la squadra più titolata, quella che negli ultimi anni vince sempre. Quindi direi campionato inaspettato e strepitoso. Tanti applausi ad Inzaghi, alla squadra ed alla società”

Champions – “È il palcoscenico più importante di Europa, quindi giocare questa competizione ti rende orgoglioso. Noi eravamo una Lazio che doveva rinascere, sempre comunque coesi come la Lazio attuale. All’epoca di nazionali ce ne erano pochi, nella rosa di Inzaghi ci sono molti giocatori di livello, la società è cresciuta, quindi la struttura adesso è diversa. Il girone lo avevamo giocato bene, ci siamo approcciati nel modo giusto, sapevamo di incontrare super corazzate e quindi anche delle difficoltà, dovevamo stare al massimo per raggiungere dei risultati. Con tante compagini ce la siamo giocata alla pari”.

Mentalità – “Il presidente, Igli e Simone devono pensare ad una rosa più profonda, per intraprendere un percorso importante anche in Champions. Ci piacerebbe vedere una Lazio performante anche in Europa, andando il più avanti possibile. È normale che durante la stagione si dovranno fare delle scelte, quindi la priorità andrà alla Champions e si lascerà qualcosa in campionato”.

Rinforzi – “Il primo intervento che chiederei? C’è da infoltire la squadra con giocatori di livello, anche per mettere in difficoltà i titolari. Sono convinto che un difensore importante potrebbe dare una mano. C’è da capire quanto la Lazio creda in Cataldi come vice-Leiva, altrimenti ne va cercato un altro. Servono soluzioni, alternative importanti, poi sta a Simone capire se Correa o Caicedo, per esempio, possono incidere sia in campionato che in Champions. Ad oggi la squadra ha fatto bene e non è facile intervenire”.

Finale di stagione – “La Lazio ci ha abituati a prestazioni importanti, quindi sono certo che non mollerà da qui alla fine, giocando al massimo e provando a fare più punti possibili”.

Hellas-Lazio – “Non sarà una sfida facile, il Verona gioca un calcio dinamico ed è una squadra che mette in difficoltà chiunque: è aggressiva, non dà riferimenti e giocherà anche spensierata. Sarà quindi una gara delicata”.

Suo gioco biancocleste – “La Lazio ha giocatori offensivi molto bravi ad attaccare lo spazio, il fatto di stimolare l’avversario con la costruzione dal basso è secondo me una giusta valutazione da parte di Inzaghi. E crescendo questa costruzione, sono arrivati anche i risultati. La rosa è cresciuta molto. A volte rischia qualcosa, come con Luiz Felipe, ma fa parte del gioco costruire un’azione, quindi un errore ci può stare. Il brasiliano lo trovo molto bravo, deve superare qualche insicurezza ed acquisire continuità, ma avrà un futuro importante”.

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