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Jacobelli: “Lotito merita rispetto. Complimenti alla Lazio per la stagione”

Il direttore di Tuttosport

Le parole di Xavier Jacobelli

Il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli è intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia per parlare della ripresa, delle scelte del Consiglio Federale e di Lazio: “Ieri il consiglio ha preso la sua decisione, gli appassionati sono contenti di questo e dobbiamo pensare solo alla ripartenza. Credo che adesso la cosa più importante sia che i giochi di palazzo passino in secondo piano, qui c’è lo sport che deve ripartire. I numeri ci dicono che, mai come ora, è fondamentale riprendere a giocare. Quarantena? Bisognerebbe chiedere al comitato tecnico scientifico del Governo, in Germania hanno dimostrato che quando si è pragmatici e si vuole ripartire, si riparte.

Ipotesi play-off e play-out? Bisogna ricordare che questa è una situazione senza precedenti. Non capisco perché prefigurare scenari B o C, serve pensare alla ripartenza. La cosa importante comunque è che decida il campo le posizioni delle squadre.
Tifosi allo stadio? Ci sarà una prassi da seguire, dobbiamo abituarci a convivere con il virus. Questo non significa che gli stadi non debbano più riaprire. Sono sicuro che a mano a mano, quando la situazione migliorerà, si penserà a riaprire, che sia a luglio o per la prossima stagione. Soprattutto perché i numeri ad oggi sono incoraggianti.
Agnelli disse che non gli interessava vincere lo scudetto a tavolino e la trovo una scelta corretta. Discorso diverso per la Champions, che verrà sicuramente portata a termine. Come è giusto che sia, se la pandemia lo consente. Così come ripartiranno Formula 1 o Moto GP.
Atalanta-Lazio? Prima i bergamaschi avranno il recupero di campionato e credo sia importante quella sfida. Ci dobbiamo aspettare un nuovo campionato e ovviamente sarà decisiva la preparazione sostenuta in queste settimane. Oggi non abbiamo elementi di valutazione per fare previsioni sulla partita.
I 5 cambi non è detto che agevolino qualcuno, non credo che ci sarà una sistematica quinta sostituzione. Dipenderà da molti fattori, infortuni compresi.
Nella lotta per il titolo, già dalla gara contro la Sampdoria, vedremo che ruolo avrà l’Inter come terzo incomodo. Ci saranno forti motivazioni, anche da parte delle squadre in lotta per la salvezza. Ci sono situazioni particolari, come quella di Lautaro Martinez, e bisogna vedere quanto inciderà anche il fattore mercato.
Scadenza dei contratti? Credo sia solo una questione di tempistiche, la soluzione è molto logica: prorogarli fino al termine della stagione in corso. Come Kuluvseski che terminerà la stagione con il Parma.
In merito all’operato di Lotito, parlo a nome di TuttoSport: merita stima e rispetto per quello che ha fatto da quando ha preso la Lazio fino ad oggi. La stagione sella Lazio premia il lavoro di Inzaghi, della squadra, ma anche dell’intero staff e di Tare che a mio avviso è importantissimo. La Lazio è una società con i conti in regola, con grandi giocatori e pensa al futuro, anche con i rinnovi di contratto. La strada intrapresa da Lotito con Tare e la guida di Inzaghi, di cui colpisce molto il vero attaccamento alla maglia, è un circolo virtuoso che ha la voglia ed il diritto di continuare: l’approdo in Champions League fa fare un grande salto.
Mercato? Mi aspetto degli scambi. Post-coronavirus sarà un mercato ridimensionato. La società di Pallotta vive un momento delicato, anche con il bilancio, quindi se non dovessero migliorare le cose, imporrà delle cessioni”.
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