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Mudingayi: “Da piccolo volevo fare pugliato. Col calcio ho iniziato tardi”

Gaby Mundingayi si è raccontato ai microfoni di Gianluca Di Marzio. L’ex centrocampista della Lazio ha detto di aver iniziato tardi col pallone.

In un’intervista concessa ai microfoni di Gianluca Di Marzio, l’ex centrocampista della Lazio, Gaby Mudingayi ha raccontato la sua storia. Al noto giornalista di Sky ha rivelato di aver iniziato tardi col calcio, spinto dal padre.

Ho iniziato a giocare tardi, prima dei 15 anni non sapevo cosa fosse il pallone. Fu mio padre a spingermi: in Belgio lo studio non andava benissimo, stavo tanto fuori con gli amici e allora mi impose di fare sport. Volevo iniziare col pugilato, ma non mi è stato permesso. Così ho provato il calcio e mi è piaciuto. All’epoca non avrei mai pensato di diventare professionista”.

Dopo essere sbarcato e fatto conoscere in Italia grazie al Torino, arriva la chiamata della Lazio.

Prima di firmare con la Lazio mi avevano messo in guardia: «non sai dove vai», mi dicevano, «soprattutto per gli stranieri è un mondo difficile, la tifoseria è razzista».  All’inizio avevo un po’ di paura, ma dal primo giorno di ritiro a Fiuggi, tutti i tifosi mi hanno subito fatto capire che la Lazio è una famiglia. L’affetto della piazza lo sento ancora oggi. La partita contro il Real Madrid, in un Olimpico strapieno, è un ricordo che non dimenticherò mai“.

Mudingayi non ha un buon rapporto con i cani. Ma Di Canio non ebbe pietà nell’organizzargli uno scherzo.

Partiamo dal presupposto che io ho paura dei cani e Di Canio lo sapeva. A qualche giorno dal nostro primo derby Paolo aveva invitato tutti i nuovi a casa sua: c’eravamo io, Belleri, Tare e Behrami. Loro erano tutti d’accordo. Siamo entrati e c’era il cane legato in giardino: comincia ad abbaiare, così dico agli altri di muoversi. Ma intanto quel bestione esce da dietro, io non lo vedo e sento qualcosa che mi salta addosso:«M’ha morso il cane, m’ha morso il cane!», inizio a urlare. Ma era Di Canio che mi faceva uno scherzo. Mi sono stirato per lo spavento. Fuori un mese. Ovviamente l’episodio è rimasto tra di noi: pensa se l’avesse scoperto l’allenatore”.

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Omar
Omar
1 anno fa

Ciao MUNDINGAYI la tua storia lo trovata interessante,perchè proprio avevo paura che non sarei mai diventato un calciatore come te,io non ho avuto la possibilità di praticare il calcio fino ai 13 ho avuto la possibilità allora io ti volevo chiedere è tardi a 13 anni a imparare a giocare a calcio? Grazie ancora ciaoo

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