Lazio, il direttore della comunicazione ha parlato del futuro del campionato: “Deve necessariamente finire, chiaramente in sicurezza”
Giornata importante per Lazio Style Radio, che torna a trasmettere in diretta dopo i lavori di sanificazione che sono stati fatti a Formello. Ospite questa mattina, il direttore della comunicazione biancoceleste Stefano De Martino ha fatto il punto della situazione:
āNoi non ci siamo mai fermati, abbiamo continuato a lavorare da casa con tutto ciò che necessariamente era da svolgere. Da oggi rientriamo nei nostri studi, ĆØ accaduto giĆ dalla mattinata. Nelle ultime settimane cāĆØ stato un lavoro di grande sanificazione allāinterno del Centro Sportivo di Formello. Da questa mattina ci troviamo praticamente in una clinica, ĆØ stato tutto interamente sanificato. Abbiamo molti pensieri, ci troviamo in una situazione difficile e cāĆØ ancora grande sofferenza in tutta Italia ed in tutto il mondo. CāĆØ chi aveva sottovalutato la situazione, ma cāĆØ grande emergenza in tutti i paesi: lāItalia ĆØ stata la prima ad affrontare questa guerra, la più grande dal 1945. Speriamo di poterne uscire presto, sarĆ ancora difficile perchĆ© i numeri restano impressionanti.Ā Noi come redazione e come Lazio ci stringiamo intorno a tutte le persone che stanno soffrendo, a prescindere dalla fede calcistica. Ora questa emergenza ci rende tutti uguali nella sofferenza
Ć necessario concludere il campionato, ĆØ chiaro che bisognerĆ terminarlo in sicurezza e con tutte le accortezze del caso. Tornando operativi vogliamo distrarre anche tutti i nostri tifosi, ripercorreremo tutte le tappe che abbiamo vissuto fino ad oggi. Approfitteremo di questa settimana per parlare del percorso svolto e per analizzare quello che potrebbe accadere in futuro. Abbiamo sentito di molte ipotesi, non concludere il campionato vorrebbe dire distruggere il nostro sistema calcio. Se non si torna in campo, tutto il calcio rischia. Sappiamo che fino al 13 la squadra non si allenerĆ , vedremo dopo questa data. Ci confronteremo con i nostri ascoltatori per trascorrere insieme questi giorni, grazie anche allāapporto dei calciatori: entreremo nelle case dei giocatori laziali per capire come stanno vivendo questa quarantena.
La Lazio ĆØ stata la prima SocietĆ a mettere in sicurezza i suoi calciatori ed i suoi dirigenti: il Presidente ha dato immediatamente input ai suoi tesserati per sospendere lāattivitĆ . Questo testimonia lāattenzione che ha avuto la SocietĆ per lāemergenza. I calciatori sono rimasti a Roma ed in casa, alcuni tesserati hanno raccontato come si sta allenando la squadra allāinterno delle proprie strutture casalinghe. Il settore tecnico della Lazio si ĆØ attivato subito per distribuire dei piani individuali per non far perdere il tono muscolare alla squadra. Nei prossimi giorni vedremo anche i luoghi nei quali i calciatori si stanno allenando. Speriamo che al più presto, però, la squadra possa tornare a lavorare a Formello.
I contatti con la squadra sono stati continui e quotidiani: tutti allāinterno della squadra hanno voglia di tornare ad allenarsi. Le notizie che arrivano dallāesterno mettono paura, ma speriamo che si possa riprendere lāattivitĆ in sicurezza. La Lazio ha sempre lavorato con unitĆ dāintenti, non mi sorprende che ogni membro della societĆ abbia lavorato in questo modo anche durante quest’emergenza. Dal 2008 ad oggi il Club ha sempre operato in questa maniera su impulso della presidenza, i calciatori sono stati responsabili e sono rimasti in casa nella Capitale. Complimenti alla squadra per aver dimostrato grande serietĆ . La SocietĆ ĆØ alle spalle di ogni calciatore e si ĆØ sempre messa a disposizione in questo periodo per rispondere ad ogni necessitĆ dei tesserati. CāĆØ ancora molto da fare perchĆ© lāemergenza ancora non ĆØ finita: lāaugurio ĆØ potersi ritrovare al Centro Sportivo di Formello al più presto e che, contestualmente, si possa tornare ad uno stile di vita più normale al termine di questa guerra. Domani avremo anche un collegamento con il Presidente Claudio Lotito e analizzeremo insieme questa situazioneā.



E chi vi dice niente ???