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Jacobelli a SLL: “Inzaghi è il valore aggiunto di questa Lazio. Mi ricorda Maestrelli”

Il direttore di Tuttosport

Una serata bellissima, ricca di emozioni: la Lazio batte l’Inter 2 a 1 e si porta al secondo posto a meno uno dalla Juventus.

In esclusiva ai microfoni di SololaLazio.it è intervenuto il direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli, per fare il punto sul cammino straordinario della Lazio e sul campionato di Serie A.

La Lazio ha battuto l’Inter ieri sera. Si aspettava la vittoria dei biancocelesti?

“La Lazio ancora una volta sul campo ha dimostrato la propria forza, ma anche la voglia di lottare per qualcosa di molto importante come lo scudetto. I biancocelesti hanno meritato la vittoria, non a caso hanno battuto sia la Juventus che la squadra di Antonio Conte. Mancano quattordici partite alla fine del campionato, i biancocelesti proseguiranno su questa strada perché sono una rosa completa. Simone Inzaghi ancora una volta ha dimostrato tutta la sua bravura di allenatore non sbagliando mai una mossa. Se a tutto ciò aggiungiamo Immobile e Milinkovic per gli avversari diventa difficile. L’Inter dal canto suo ha dimostrato che negli scontri diretti ancora non ha invertito la rotta”.

Il centrocampo biancoceleste ha dominato quello nerazzurro, con un Milinkovic in stato di grazia, mentre nell’Inter Eriksen sta facendo fatica ad entrare nei dettami tattici di Conte…

“Milinkovic non lo scopriamo ieri. Stiamo parlando del centrocampista più forte del nostro campionato. Mi sembra essere tornato quello di due anni fa. Per quanto riguarda l’Inter ed Eriksen credo sia normale questo suo inizio. Arriva da un campionato molto diverso. Nessun calciatore straniero, tranne eccezioni, entra e risolve le situazioni. Ci vuole tempo e pazienza. L’infortunio di Sensi si fa sentire”.

A questo punto del campionato, la sua favorita per lo scudetto?

“Senza dubbio la Lazio. Ha una squadra che gioca un calcio preciso oltre che bello. Simone Inzaghi conosce molto bene l’ambiente e i suoi giocatori. Insieme a Gasperini sono gli allenatori migliori che ci sono in Serie A. Non hanno le coppe perciò possono preparare al meglio la settimana. Tutte cose che mi fanno pendere per i biancocelesti, anche perché le dirette concorrenti giocheranno ogni due giorni. Ovviamente non siamo veggenti, non sappiamo come finirà ma alla fine la Lazio può dire la sua “.

Si paragona spesso questa Lazio a quella del 1974, soprattutto Inzaghi a Maestrelli. Ci sono delle analogie secondo lei?

“La sobrietà dell’uomo e l’eleganza di Simone Inzaghi mi ricordano molto Maestrelli, che a mio modo di vedere è stato una persona unica. Stimo molto il tecnico della Lazio, per come allena, ma anche per le dichiarazioni pre e post partita: sempre pacato, mai scorretto verso nessuno e soprattutto rispettoso verso i colleghi e le squadre che affronta. Simone Inzaghi è il valore aggiunto di questa squadra”.

 

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