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Le Cardopagelle di Lazio – Spal: Ciro-Panterone da sogno, Leiva esemplare

Lazio - Inter, Caicedo: "Siamo una grande famiglia"

Lazio – Spal, un altro festival del gol all’Olimpico: vediamo insieme i voti e i giudizi dei biancocelesti, protagonisti di una domenica spettacolare

Ecco le pagelle di Lazio – Spal.

Strakosha ng

Pomeriggio di assoluto relax.

Bastos 7

Concentrato, solido, impeccabile. Questo è il Bastos che per me merita il posto di titolare. E sfiora il gol dopo un dribbling da fantasista, addirittura. Applausi.

Acerbi 7

Il Leone è in forma strepitosa: festeggia un anno in campo di seguito (il 27 gennaio 2019 l’ultima assenza) con un’altra prestazione super. Unico neo: per non farsi ammonire, non interviene su Missiroli e quello segna il gol della bandiera di una stordita Spal. Interessa a qualcuno? Grandissimo Leone, avanti così.

Radu 7

Dalla sua parte non si passa e partecipa alla manovra offensiva con la solita precisione.

Lazzari 7.5

Contro la sua ex squadra, all’andata, si era fatto condizionare dall’emozione. Stavolta non ha pietà e dai suoi piedi nascono mille pericoli e due reti (il 2-0 e il 5-0), compreso l’assist per Adekanye. Gli manca solo il gol, lo troverà presto.

Milinkovic 7

Centrocampista ormai completissimo, ci fa divertire con i lanci illuminanti e le giocate eleganti. Ammonizione immeritata e tanti applausi per il top player biancoceleste, perfetto in entrambe le fasi.

Leiva 7.5

Dopo la “pausa” nel derby, riecco Mezzasquadra. Prestazione sublime, anzi esemplare: perché la dedizione con cui rischia di farsi male per evitare il gol del 2-5, quindi inutile, è l’esempio migliore per i giovani mediani. Ovviamente quel gol poi l’ha evitato, con un tackle dei suoi. Standing ovation.

Luis Alberto 7

Si è divertito come un pazzo, il Toque, a inventare assist e passaggi-luce ai compagni. E noi ci divertiamo come pazzi a vederlo giocare. Meno male che non stava granché bene…

Lulic 7

Il capitano festeggia 350 gare con la Lazio confezionando l’assist per il gol spaccapartita di Immobile, già al 3′: una spizzata di testa letale. Poi addirittura un cross di esterno destro per Caicedo e tante altre corse e giocate utili. Auguri, Senad: spero firmerai presto il rinnovo, ci servirai anche l’anno prossimo, oh sì.

Immobile 9

Ormai si sta specializzando in gol meravigliosi: stavolta un pallonetto spettacolare dopo lungo duello con Berisha. Implacabile anche il suo destro di controbalzo che sblocca la partita, su quello che lui chiama “il palo della morte”: si nasconde dietro a tutti su corner, aspetta diabolico sul secondo palo la spizzata del compagno e poi da lì non dà scampo al portiere. Inventa anche l’assist per il 4-0 di Caicedo. Favoloso Ciro, altro che Giroud. Ha toccato quota 31 gol stagionali, nazionale compresa, e in campionato è a 25: il Pipita trema, Ciruzzo sta arrivando.

Caicedo 8

Chi non lo aveva capito, nella prima stagione vissuta tra fischi e mugugni, dovrebbe davvero chiedergli scusa. È un centravanti formidabile, completo perché fisicamente spaventoso e tecnicamente raffinato, regala assist e segna. E segna. E segna. Gol belli, anche, come il secondo di oggi. Ora non fermarti Panterone, continua a regalarti/ci giornate così.

Adekanye 7

Va subito vicino al gol, poi segna su assist di Lazzari. Bravo Bobby, ti meriti il coro affettuoso dell’Olimpico. Sapevamo della sua velocità, ma ci avevano detto fosse tecnicamente limitato: non ci sembra, francamente. Ribadisco: diamogli fiducia.

Jony e Vavro 6

Entrano a partita ampiamente in freezer e giocano in scioltezza, mostrando le doti migliori: il cross lo spagnolo, la potenza il difensore. Due riserve affidabili.

Inzaghi 9

I suoi pirati sono micidiali: sono arrivati a 7 vittorie di seguito in casa, a un passo da Maestrelli, 8 nell’anno dello scudetto. E i risultati utili di fila sono 16, il record assoluto è di Eriksson con 17 nel campionato della beffa, quello ’98-99. Al di là dei numeri, è il gioco a convincere: la Lazio si difende da Squadra e quando riparte è micidiale grazie alla qualità di centrocampisti, “quinti” e attaccanti. In questo momento – in realtà da un po’ di tempo, a parte il derby – è la formazione più forte del campionato, giusto sognare. Forza Simone, forza!!

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