Resta in contatto

Approfondimenti

“I quasi laziali” di Lazio – Napoli: 5 nomi, 0 rimpianti

Anche in occasione di Lazio – Napoli, torna la rubrica “I quasi laziali”, alla scoperta dei calciatori avversari che potevano essere biancocelesti.

120 anni di storia, ma loro non ne hanno fatto parte. Sono “I quasi laziali”. Calciatori avversari che avrebbero potuto vestirsi di biancoceleste, se solo i fili del calciomercato si fossero intrecciati diversamente. E in occasione di Lazio – Napoli ci sono parecchi nomi in passato accostati alla prima squadra della Capitale.

I più recenti sono Elmas e Llorente. Entrambi saltati fuori l’estate scorsa. Il primo, centrocampista centrale macedone classe ’99, è stato uno dei tanti rumors provenienti dalla Turchia (giocava nel Fenerbahce) che hanno intasato i blog e i siti tra giugno e luglio. Tutti nomi uno più improbabile dell’altro. Nel caso specifico poi, con il ruolo coperto da Leiva e Cataldi, trovare un posto per il giovane balcanico sarebbe stato decisamente arduo.

L’attaccante spagnolo invece è stata una suggestione agostana. In uscita a parametro zero dal Tottenham, l’ex Juve ha cercato di strappare l’ultimo contratto importante della sua carriera. Nel 3-5-2 inzaghiano, con il duo Immobile-Caicedo in queste condizioni, probabilmente di campo ne avrebbe visto poco. E molti lo sostenevano anche prima dell’inizio della stagione.

Di qualche mese più vecchi sono invece gli ammiccamenti per Hysaj. Un anno fa la Lazio cercava un esterno difensivo e il Nazionale albanese fu insistentemente avvicinato dai media ai capitolini. In realtà molte ricostruzioni si basavano sulla connazionalità del ds Tare. Presupposto che, secondo alcuni, avrebbe garantito un canale preferenziale. Tutto smentito da entrambe le parti. Anche nel suo caso, per altro, visto quanto accaduto con Romulo, immaginare domani una sua presenza da titolare contro quella che sarebbe stata la sua ex squadra, appare molto difficile.

Nel 2018 fu il difensore Di Lorenzo ad essere timidamente accostato come possibile innesto per gli uomini di Inzaghi. Allora il ragazzo era reduce da un’ottima stagione con l’Empoli, ma non si è mai ripetuto agli stessi livelli con i partenopei. Alla fine, la società di Lotito preferì puntare sull’inserimento del giovane Luiz Felipe.

Il più vecchio dei quasi laziali è però Arkadius Milik. Su di lui c’era mezza serie A nel 2016. Ad un certo punto sembravano in pole Roma e Lazio, in un autentico derby di mercato. Sembravano, appunto. Dietro le quinte stava invece lavorando De Laurentiis, che infine portò l’attaccante polacco all’ombra del Vesuvio. Poi due sfortunati infortuni a entrambe le ginocchia lo hanno tenuto fuori praticamente per due stagioni.  Anche per lui, dunque, nessun rimpianto per il mancato acquisto.

 

Partecipa al sondaggio per eleggere la top 11 all time biancoceleste:

120 anni di Lazio, vota la top 11 di sempre: i centrocampisti centrali

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Immobile da record: Ciro a -1 dalla top 10 assoluta dei marcatori in A

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "È stato e sarà per sempre il più grande goleador del mondo e segna sempre lui, e segna sempre lui, si chiama Beppe Signori, si chiama Beppe..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Approfondimenti