Lazio, il diesse Tare ha parlato del momento della squadra di Inzaghi, cercando di mantenere ben saldi i piedi per terra
L’intervista di Igli Tare, ds della Lazio, a Radio Incontro Olympia:
“Chi ha seguito la squadra in estate ha capito che si era creato qualcosa di molto positivo. Serviva la conferma sul campo. Allāinizio si vedeva il gioco ma non i risultati. Dopo la partita con lāAtalanta qualcosa ĆØ cambiato e da lƬ siamo partiti. Ma come ho sempre detto, a Roma si passa facilmente dalle stelle alle stalle. Sarei bugiardo a dire che i complimenti non fanno piacere, ma a me piace che le cose si facciano con tranquillitĆ e serenitĆ . Chi vuole bene a questa squadra non deve volare troppo in alto, ma deve tenere i piedi ben attaccati a terra, con grande umiltĆ ”.
Festeggiamenti e lavoro:
“Per noi i festeggiamenti durano fino alla sera della partita. Poi ci sono le vacanze meritate, quando si rientra il 30 servirĆ grande concentrazione per lāaltra metĆ della stagione che rimane. PerchĆ© ci saranno ancora tante battaglie e dobbiamo essere pronti. Troppo facile parlare adesso. Se uno si siede, come successo nel 2013 dopo la vittoria in Coppa Italia, quando i festeggiamenti andarono avanti per 3-4 mesi, ne ha risente anche la squadra. CosƬ si rischia di fare un passo in avanti e tre passi indietro. Roma non ĆØ stata costruita in un giorno, cosƬ come il percorso di questa squadraā.
Il coinvolgimento dei tifosi:
“Per arrivare dove vogliamo, dobbiamo fare un passo in avanti tutti. Non parlo solo della squadra, ma anche dellāambiente, perchĆ© i ragazzi hanno bisogno del sostegno del pubblico. Siamo ancora molto lontani da quello che merita questo gruppo. Ć un percorso molto lungo. Noi dobbiamo cercare di fare sempre il meglio, di onorare la maglia e dominare le partite, e piano piano la gente deve capire e tornare a essere presenti. A me piacciono molto i modelli inglese e tedesco, a qualsiasi ora si giochi lo stadio ĆØ sempre pieno. icordo partite come quella contro il Salisburgo, allāandata, che abbiamo vinto 4-2 dove cāerano 45mila persone, ricordo i calciatori che rientrando nello spogliatoio dicevano che quella fosse lāatmosfera giusta, che li faceva sentire importanti. Dobbiamo migliorare perchĆ© cāĆØ tanto margine: ci saranno molte battaglie da affrontareā.
Ć uno tra i migliori ds al mondo e sarĆ a Dubai per i Globe soccer Award…
Per me ĆØ un onore prima di tutto rappresentare la Lazio. Usciamo da un periodo buio, adesso si vede la luce. Questa ĆØ una cosa molto bella. Il resto ĆØ il lavoro che ti premia, il tempo sarĆ galantuomo. Ci sono scelte fatte bene, come scelte fatte meno bene



Sicuramente molto merito ĆØ il suo….!
Ritengo che lei sia tra i migliori D.S. ed ĆØ un merito che le appartiene
Veramente tanti complimenti
Grazie grande Lazio ora bisogna lavorare per continuare a essere sempre a queste. Livelli forza Lazio sempre
Dal 30 al lavoro,e’ importante iniziare bene l’ anno nuovo,io ,sinceramente, prenderei subito un centrocampista,Berisha vuole continuare a giocare con continuita’ da un’ altra parte,e,metterei ,a Brescia,Immobile e Caicedo in avanti,quest’ ultimo si merita una partita dal primo minuto,con Correa in corso d’ opera,con Cataldi e Parolo al posto degli squalificati,poi,chiaramente decide Inzaghi.Saluti.
….giusto…….e ci vorrebbe uno stadio nostro da 50.000 spettatori
Tare la Lazio ha una media di 40000 spettatori a partita + 5000 rispetto ai dirimpettai che hanno mioni e mioni de tifosi .
Tu guarda se riesci a prendere almeno un prestito per rinforzare il centrocampo dove abbiamo i magnifici tre più Cataldi e Parolo .
Domenica mancano per squalifica Leiva e L.Alberto e in panchina non abbiamo un giocatore all’altezza per il centrocampo .
Tu fai il tuo dovere e i Laziali porteranno la media a 50000 .