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Luciano Moggi: “Il segreto della Lazio è Tare. Sarri come Allegri: vince grazie ai singoli”

Lazio, Luciano Moggi

di Enrico De Lellis

Lazio e Juventus domenica giocheranno la finale per la Supercoppa Italiana. I bianconeri vorranno riscattare il 3 a 1 dell’Olimpico, i biancocelesti sognano di alzare un altro trofeo.

In esclusiva ai microfoni di SololaLazio.it è intervenuto Luciano Moggi, per parlare della gara di domenica, ma anche del momento d’oro della Lazio.

Che partita ti aspetti domenica?

“La Juventus come tutte le squadre di calcio gioca per vincere, la finale è alla portata dei bianconeri, però di fronte c’è una squadra altrettanto forte che in questo periodo sta vivendo un momento d’oro. Sarà una bella partita, molto tirata. La Lazio è una squadra lunatica (ride, ndr). Se la luna è buona può battere chiunque”.

La Lazio può competere per lo scudetto?

“I biancocelesti sono una squadra importante, hanno delle individualità fantastiche una su tutte Luis Alberto. Secondo me la rosa può competere per aggiudicarsi un posto in Champions League, poi certo che se tra qualche mese la squadra di Inzaghi dovesse trovarsi ancora così vicino alla vetta della classifica perché no!”.

Come giudica il lavoro di Igli Tare?

“Il segreto della Lazio è proprio il suo Direttore Sportivo. Una persona molto schiva, per lavorare bene deve sentirsi libero di poter agire come meglio crede. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il suo biglietto da visita è il lavoro. Ha portato giocatori importanti a Roma, che nel tempo stanno raggiungendo grandissimi livelli. Tare merita rispetto e considerazione”.

Le piace questa Juventus “Sarriana”?

“Non vedo molta differenza tra la squadra di Allegri e questa, entrambe vincono per le giocate dei grandi campioni. Basta vedere mercoledì le reti di Dybala e Ronaldo”.

Tridente pesante sì, tridente pesante no?

“Dipende, non sono l’allenatore della Juventus, perciò non posso stabilire cosa è giusto o no. Higuain, Dybala e Ronaldo sono tre giocatori fantastici, però, mettere in campo loro tre con un centrocampo che non è al top in questo momento è una scelta rischiosa. Domenica contro la Lazio, non metterei mai i tre attaccanti (ride, ndr)”.

Quale giocatore della Lazio attuale, Luciano Moggi, cercherebbe di prendere a tutti costi nella sua squadra?

“Dipende dalle caratteristiche che occorrerebbero: Luis Alberto se avessi bisogno di un giocatore di estrema qualità capace di facilitare il gioco alle punte, Milinkovic se invece avessi bisogno di un centrocampista capace di dominare il reparto fisicamente e tecnicamente e Immobile se alla rosa servisse un attaccante in grado di fare goal”.

 

 

 

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Porco

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Sì, perché Inzaghi no invece. Questo ancora sta a rosicà dello scudetto del 2000.

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Dai Moggi. .no…

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