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Le Cardopagelle di Lazio – Udinese: Speedy Lazzari, Sergej prezioso

Lazio - Udinese, Manuel Lazzari

Lazio – Udinese, sesta vittoria consecutiva per la squadra di Simone Inzaghi: scopriamo insieme i voti e i giudizi della sfida dell’Olimpico

Le mie pagelle per Lazio – Udinese.

Strakosha 6

Una meravigliosa gita domenicale all’Olimpico.

Luiz Felipe 6.5

Un solo errorino a inizio ripresa, poi sempre velocissimo e sicuro. I due attaccanti dell’Udinese non passano mai. La difesa biancoceleste ha concesso solo un’occasione ai friulani, un tiro fuori di Nestorovski sull’1-0.

Acerbi 6.5

In attesa della battaglia con la Juve, pomeriggio di relax per il Leone. Non è mai stato superato in dribbling da nessuno, in questo campionato: la striscia continua…

Radu 6.5

Recupero importante, quello di Stefan. Appena sta bene, Inzaghi lo butta dentro. Lui risponde con una prestazione di impeccabile serenità. Da leader.

Lazzari 7.5

Adoro Speedy Lazzari. Partita dopo partita, diventa sempre più importante per gli schemi di Inzaghi. La Lazio fa densità sulla sinistra, con Radu, Lulic, Correa, Luis Alberto e spesso Immobile, mentre sulla destra lascia aperti gli spazi per la velocità strepitosa di questo ragazzo imprendibile quando parte. Cross morbidi e intesa con Milinkovic che migliora. Grande Speedy, e meno male che avevi giocato 90′ pure giovedì.

Milinkovic 7

Assist alla sua maniera, di tecnica e potenza, per Ciro. Poi tante giocate preziose, in entrambe le fasi. Non è ancora super, ma arriva al confronto con la Juve con il morale giusto. Forza Sergente!

Leiva 7

Mezzasquadra si piazza lì in mezzo al campo e dirige le operazioni da leader assoluto, temuto dagli avversari e amato dai compagni. Faro e baluardo, esce perché sul 3-0 è giusto pensare già alla supersfida di sabato.

Luis Alberto 8

Un recital nel recital. Giocate strepitose (tunnel, dribbling e perfino un sombrero delizioso), accompagnate da “oooh” di ammirazione del suo pubblico, che poi gli dedica un applauso lunghissimo quando esce. Altra prova formidabile del regista offensivo della Lazio, perfetto anche dal dischetto: grande Ciro a lasciare il rigore al suo uomo-assist. Hai conquistato tutti, Toque.

Lulic 7

Stavolta quel correre a perdifiato sulla fascia non penalizza tecnica e scelte: palloni sempre ben giocati e un gol sfiorato con sorprendente stacco di testa. Quando esce, la gente si fa male alle mani per applaudirlo.

Correa 7

Quelli dell’Udinese non hanno capito come fermarlo e lo stendono due volte in area di rigore. Si possono consolare, sono in buona compagnia perché il Tucu è difficile da arginare per tutti i difensori. Peccato non segni, ma comunque è decisivo anche stavolta. E ora la sfida con Bonucci-De Ligt, l’esame di maturità.

Immobile 8

Suona la nona (giornata consecutiva in gol) con una naturalezza unica: Batistuta arrivò a 11, vediamo se il nostro centravanti riuscirà a eguagliarlo. Altre due reti, siamo a 22 in 20 partite stagionali, Nazionale compresa. E ha il cuore d’oro che sappiamo: lascia il rigore del 3-0 a Luis Alberto. Ciro è unico, come giocatore e come persona. Lui e Correa si confermano la coppia più prolifica d’Italia con 26 reti (tra campionato e coppa). Sì, 2 più del celebratissimo tandem Lukaku-Lautaro, pure fortissimo eh. Ma noi ci teniamo stretti Ciro e il Tucu, oh yes.

Jony 6

Corre velocissimo e scambia bene con Luis Alberto. Nonostante l’errore difensivo iniziale, dà qualche segnale interessante. Tecnica e velocità non gli mancano certo, si può insistere.

Cataldi 6

Sempre preciso e sicuro, ormai a suo agio nel ruolo di vice-Leiva.

André Anderson 6

Debutto promettente, si batte in fase difensiva e si propone in attacco, anche con un inserimento velocissimo in area nel finale. Peccato per un tiro un po’ sbilenco, ma le qualità tecniche ci sono (come le famose movenze alla Hernanes che subito tutti gli hanno riconosciuto): ha fatto bene Inzaghi a dargli questa possibilità.

Inzaghi 7.5

Meritatissimo il coro che gli dedica la Nord e poi tutto lo stadio nel finale. La sua Lazio è sempre più bella. È arrivata alla sesta vittoria di fila, come due anni fa, e ha battuto un record storico: mai nella sua storia la Biacoceleste aveva segnato almeno due gol a partita per nove giornate consecutive. È la prova certificata del gusto per il calcio offensivo che i suoi interpretano alla grande. Adesso affronterà la Juve senza paura, come sempre.

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1 anno fa

Bravi ragazzi sono orgogliosissimo di voi compreso Inzachi 🦅

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1 anno fa

Ma quelli che dicevano che Inzaghi Nun magnava Er panettone, indove so’ finiti??

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1 anno fa

11 rigori su 14 partite.

Enzo.
Enzo.
1 anno fa

Inzaghi dovrebbe chiederci scusa per avere permesso a un giocatore come Joni di giocare allo stadio olimpico.

Raffaele
Raffaele
1 anno fa

Oggi tutti bravissimi

Roby Merlini
Roby Merlini
1 anno fa

Perfetto Giù….
Grande Lazio

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1 anno fa

FORZA LAZIO

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1 anno fa

Ma Ci Sono…. , Ci Sono…., Eccome Se Ci Sono ! Come tutti i gufi ben nascosti sulle nicchie del Colosseo…. Non attendono altro che arrivi al più presto la sconfitta per riprendere all’unisono lo stornello del disprezzo totale ! E Il canoro è assai noto ormai, come in tutte le sinfonie della scala di Milano….. ” Logicamente chi ha veramente a cuore la S S LAZIO e nutre profonda stima e gratitudine verso un grandissimo allenatore, quale è il nostro SIMONE INZAGHI , si auspica di ribadire sempre e più che mai :…… GUFI GUFI MARAMEO TUTTI GIÙ DAL… Leggi il resto »

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