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Le Cardopagelle di Lazio – Cluj: Bastos, che salvataggio! Jony per ora non convince

Lazio - Cluj, Silvio Proto e Bastos

L’1-0 di Correa in Lazio – Cluj mantiene ancora viva la speranza per la qualificazione ai sedicesimi: vediamo insieme voti e giudizi dell’Olimpico

Le mie pagelle per Lazio – Cluj.

Proto 6.5

Al debutto stagionale, risposta confortante. Buona reattività sia sul tentativo di autogol di Acerbi, sia sul tiro di Paun. Pensavo peggio, davvero, dopo tanta panchina e infermeria. E bene anche con i piedi.

Bastos 6.5

Strepitoso il salvataggio che impedisce al Cluj di pareggiare nella ripresa. Per il resto, solita alternanza di chiusure puntuali ed eccessiva superficialità in alcuni interventi.

Vavro 6

Dallo slovacco volevo risposte soprattutto sul piano della velocità: le ho avute. Non poteva essere il “pachiderma” delle ultime partite. Molto più sciolto, primo tempo perfetto e ripresa macchiata solo da due errori in appoggio (il secondo grave). Molto bene di testa e nelle letture. Sa usare il suo fisico imponente. Progressi, insomma.

Acerbi 6

Continuiamo a preferirlo da centrale, ma fa il suo anche come stopper di sinistra. A parte il tentativo di autogol: ma forse voleva solo che Proto potesse mostrare le sue doti acrobatiche. Il Leone ruggisce anche in Europa, va bene, io però lo avrei fatto riposare…

Lazzari 6

Speedy corre, corre e non lo ferma nessuno. Non fa giocate decisive, ma i suoi affondi sono sempre interessanti, anche nel finale, quando gli altri boccheggiano. Spero davvero non paghi la fatica contro l’Udinese, perché la fascia destra della Lazio è lui. Diventa ogni partita più importante. E più sicuro.

Parolo 6.5

Prova da vero capitano, fino all’ultimo tackle, senza mollare un centimetro come se fosse una finale e invece putroppo rischia di essere una vittoria inutile. Ma il suo spirito guerriero, al di là della posta in palio, è un esempio per i più giovani.

Cataldi 6.5

Testa alta e piede caldo, Danilo continua a crescere nel ruolo di regista: ottime “transizioni”, lanci di prima, visione di gioco da vero playmaker. Da rifinitore, invece, una palla-luce per Adekanye a inizio gara. Avanti così.

Luis Alberto 6.5

Gioca, a sorpresa, perché Berisha non c’è neanche stavolta. Ed è un piacere per gli occhi: ogni tocco, una delizia. Come l’idea in verticale che manda in porta Correa (che spreca) e tante altre giocate da applausi. Può anche segnare dopo una super azione delle sue, ma anziché tirare, vuole entrare in porta con la palla: lo perdoniamo, ma solo perché questa partita contava poco. Tiene in apprensione i tifosi che temono si faccia male in una partita praticamente inutile. Per fortuna chiude stanco, ma sano. Magico, sempre.

Jony 5.5

Continua a deludere me e suppongo Inzaghi. Si impegna tanto, ma ricordo solo un guizzo sulla fascia con cross (a inizio ripresa). Per il resto, partecipa attivamente al gioco ma non salta più l’uomo. E pensavo meglio anche su punizione, tirata fuori. Speriamo possa crescere, per ora non mi convince.

Adekanye 6.5

Il ragazzino è molto veloce, ma sulla tecnica c’è ancora da lavorare. Doveva sfruttare meglio, ad esempio, un passaggio geniale di Cataldi a inizio gara. Però si riscatta con l’assist di petto a Correa per l’1-0. E poi diverse iniziative interessanti, compreso un sinistro nella ripresa. Non usa mai il destro, il limite è evidente, però è giovane e qualcosa di buono si nota. Lo premio con un voto di incoraggiamento.

Correa 7

Lo so, divora un’occasione un po’ alla sua maniera, quando tutti erano pronti a esultare. E allora perché 7? Semplice: la Lazio vince 1-0 e il gol è una sua perla. Ottima protezione della palla nell’area affollata e rasoiata di sinistro all’angolo. Se la Lazio può ancora sperare nel miracolo, è merito del Tucu. Allora sì, 7. Bello e decisivo.

Caicedo 6.5

Entra subito in partita con le sue sponde, il suo lavoro prezioso per la squadra. Viva il Panterone, che si sacrifica nonostante una caviglia dolorante.

Patric 6

Un altro salvataggio, anche se non così prodigioso come quello di Reggio Emilia. Gioca poco e chiude zoppicando, si spera siano solo crampi.

Lulic 6

Entra un po’ così, Inzaghi lo sposta nel ruolo di mezzosinistro e lui va in confusione, soprattutto quando commette un fallo ingenuo e concede una punizione pericolosa al Cluj proprio in zona Cesarini. Niente di grave, comunque. E quando serve, risponde sempre presente.

Inzaghi 6.5

Tante seconde linee, ma tutti in campo sanno cosa fare e si impegnano al massimo: un’altra dimostrazione che il gruppo è sano, unito e segue il suo allenatore. Scelte giuste di formazione e nei cambi. Restano i rimpianti per le gare precedenti in Europa League: peccato, il girone era ampiamente alla portata di questa bella Lazio.

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7 mesi fa

No c’è prende mai

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7 mesi fa

Mi dispiace ma parolo non è stato sufficiente… Come nelle ultime partite disputate da lui…. Purtroppo credo sia proprio al tramonto calcistico

Gianluca
Gianluca
7 mesi fa

Joni non convincerà mai. Poca prestanza fisica, poca cattiveria agonistica, difficoltà a superare l’avversario. Non riusciamo mai ad acquistare un esterno di fascia forte e veloce che possa sostituire Lulic. Ennesima plusvalenza di Tare….

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7 mesi fa

Bravo Giulio giudizi precisi.

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7 mesi fa

Avanti Lazio 💙💙💙💙

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7 mesi fa

Jony 6

Roby Merlini
Roby Merlini
7 mesi fa

Mezzo punto in meno x Proto.
Bene Vavro si ma stava x fare la frittatina alla fine.
Su Adekanye si può e ci si deve lavorare.

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