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Lazio – Lecce, Cardopagelle: Luce Alberto, Strakosha para tutto

Lazio, Milinkovic, Luis Alberto e Correa: un tris da 250 milioni

Il 4-2 di Lazio – Lecce consegna ai biancocelesti la quarta vittoria consecutiva in campionato: vediamo insieme i voti e i giudizi del match dell’Olimpico

Le mie pagelle per Lazio – Lecce.

Strakosha 8

Il migliore in campo, prestazione da Fanthomas. Ci regala altri punti parando alla grande il rigore di Babacar (bravo a restare in piedi fino all’ultimo). Sempre su Babacar, altra parata pazzesca sull’1-1, a inizio ripresa. Para tutto quello che può e anche di più. De-ci-si-vo.

Patric 6

Un paio di passaggi sbagliati, meno verve del solito nell’appoggiare la fase offensiva. Comunque sempre concentrato e infatti nella ripresa salva un gol fatto sul secondo palo: la sufficienza la merita.

Luiz Felipe 6

Prestazione in chiaroscuro, di sicuro in quella posizione preferisco Acerbi. Schierato da centrale nella difesa a tre, non chiama in modo opportuno il fuorigioco. Ma alcune letture importanti nella ripresa lo fanno arrivare al 6. Se per voi è da 5.5, non mi offendo eh.

Acerbi 6.5

In fase difesiva soffre nella posizione di stopper di sinistra, ma è prezioso il suo contributo nella spinta e soprattutto è suo il cross trasformato in oro da Milinkovic. Primo assist da laziale, bravo Leone.

Lazzari 6

Parte benissimo, impossibile da arginare la sua velocità sulla fascia destra. Però cross non sempre precisi e nella ripresa è troppo timido.

Milinkovic 6.5

Sempre attivo ma poco preciso nel primo tempo, diventa decisivo nei secondi 45 minuti perché prima segna il gol del 2-1 su cross di Acerbi (inserimento e zampata da applausi!) e poi si va a procurare il rigore che chiude la partita. Segnali significativi, ma può e deve dare di più.

Leiva 5.5

Convive con un affaticamento alla coscia destra e si vede. Non è il solito Mezzasquadra, giusto sostituirlo con Cataldi.

Luis Alberto 6.5

Non segna un gol facilissimo (perché tirare forte? Bastava la precisione, come nel derby), ma si conferma ispiratissimo: mille tiri e l’ottavo assist in campionato, per Correa. Luce all’Olimpico, ancora.

Lulic 6

Vicino al gol di testa nel primo tempo, nella ripresa vorrebbe mandare a quel paese Luis Alberto che non lo serve dopo una cavalcata infinita: si chiariscono subito. Qualche errore in fase difensiva, sempre pronto ad appoggiare l’azione offensiva, tutto sommato prova positiva.

Correa 7.5

Prima doppietta in carriera e batte il suo record personale di reti (è a 6). Lui e Immobile sono la coppia gol più prolifica d’Europa con 20 centri. Stavolta è implacabile e conferma una sensazione: segna solo gol belli, di destro e di sinistro. Le giocate decisive sono in clamoroso aumento, 5 centri nelle ultime 4 gare da titolare: grande Tucu!

Immobile 7

Resta in media (stratosferica): un gol (rigore perfetto) e un assist. In più, mille applausi e due premi ritirati alla vigilia, per il centesimo gol nella Lazio (intanto è già a 102) e perché la Lega lo ha nominato miglior giocatore di Serie A del mese di ottobre. Ciro grandi numeri, ti amiamo!

Cataldi 6

Più energia di Leiva, senza dubbio, ma qualche buco di troppo lasciato lì in mezzo. Male sui corner, comunque utile.

Bastos 5.5

Entra senza la necessaria concentrazione e infatti il gol del 4-2 è colpa sua. Possibile sia rimasto male per le scelte iniziali di Inzaghi, ma non è un’attenuante, anzi.

Berisha sv

Bravo Inzaghi a farlo entrare per smaltire correndo la delusione di giovedì scorso. Io fischio chi lo fischia, il ragazzo veste la maglia della Lazio e ha bisogno di sostegno in un momento di evidente difficoltà.

Inzaghi 7

Scelte di nuovo coraggiose, dettate sempre dalla mentalità offensiva: per questo Patric e non Bastos, per questo Acerbi sul centrosinistra dove comunque può sganciarsi in avanti e creare pericoli con i suoi cross: infatti il gol più importante arriva proprio così. Quindi Simone ha avuto ragione. E c’è tanto delle sue idee nelle 4 vittorie consecutive in campionato. Sono sicuro però che durante la sosta lavorerà per sistemare la difesa, troppo fragile.

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1 anno fa

Bastos n.g. nel secondo gol e’ davanti l’attaccante avversario e non può vederlo , palla troppo alta per lui .
Patric e’ senza dubbio in posizione migliore per contrastarlo , essendo dietro l’attaccante bastava sbilanciarlo con la spalla , ma non lo fa’ .

Roby Merlini
Roby Merlini
1 anno fa

Mezzo voto in più a Cataldi

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1 anno fa

GIULIO CARDONE non capisci una mazza di Calcio.. sei della rometta .

Raffaele
Raffaele
1 anno fa

Concordo su quasi tutto. Lazzari merita 6,5 e Luis Alberto 7. Peccato per le lacune difensive sempre ricorrenti. Difficile abituarsi

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