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Lazio – Torino, Cardopagelle: Cataldi perfetto, riscatto Patric

Lazio - Torino, Danilo Cataldi e Simone Inzaghi

Il 4-0 di Lazio – Torino regala ai biancocelesti la seconda vittoria consecutiva in campionato: vediamo insieme i voti dei protagonisti dell’Olimpico

Ecco le mie pagelle di Lazio – Torino.

Strakosha 6.5

Quella parata sul tiro di Meité, deviato da Acerbi, vale tantissimo perché il Toro poteva riaprire la partita. Bravo Thomas, sempre formidabile tra i pali e coraggioso anche in un’uscita nel primo tempo.

Patric 6.5

Finalmente esce tra gli applausi, meritatissimi, dei tifosi. Tra le migliori partite in biancoceleste, sta smentendo chi non lo considerava da Lazio. Continua così, ragazzo, che addirittura mi diventi titolare.

Acerbi 7.5

Ma che hai fatto, Leone, che hai fatto? Un gol pazzesco, praticamente da centrocampo, davanti al ct Mancini che lo stima molto. Non segnava da dicembre 2018, è la sua dedica speciale per Paparelli. Serata che non dimenticherà, compreso il coro della Nord tutto per lui.

Radu 6.5

Come a Firenze, dura 90 minuti senza soffrire. Titolare-tifoso, il romeno dà ragione a Inzaghi che lo considera un suo fedelissimo e non vorrebbe rinunciarci mai.

Marusic 6.5

Lì sulla destra in percussione costante e con buona attenzione in difesa. Quando sta bene, come adesso, validissssima (sì, con 4 “s”) alternativa a Lazzari.

Milinkovic 6.5

Prestazione in crescendo, parte soft e chiude come attore protagonista del recital Lazio. Una gioia per gli occhi.

Cataldi 7

Inzaghi lo sceglie come playmaker al posto dell’affaticato Leiva, il ragazzo risponde alla grande: partita perfetta in entrambe le fasi, con una maturità e una personalità che fanno davvero ben sperare anche per futuro e presente. Va anche vicino al gol su punizione. È cresciuto, eccome.

Luis Alberto 7

Le idee non si possono fermare. Lui ne ha in quantità industriale e così crea mille palle-gol. La migliore la regala a Immobile, che fulmina Sirigu. Questo è il Toque che ci fa impazzire. L’autogol di Belotti è un suo quasi gol da corner.

Lulic 6.5

Spinge sempre, copre quando è necessario. Qualche errore di misura, ma il suo lavoro resta preziosissssimo (anche qui, 4 “s”) per la squadra.

Caicedo 7

Non solo il rigore procurato: sponde, rifiniture, pressing, percussioni, contrasti, tiri. Altra prestazione da applausi del Panterone: meritato il coro della Nord.

Immobile 8

Un ginocchio un po’ così non può bloccare questo super Ciro. Primo gol con un siluro dei suoi, sul primo palo, poi il rigore che stavolta (per fortuna) calcia e segna. È a quota 99 reti con la Lazio, ha staccato Chinaglia per gol in A, è capocannoniere del campionato e vuole restare sul trono fino alla fine. Unico, fantastico Ciro: l’attaccante più sottovalutato del mondo. Non da noi, eh.

Parolo, Luiz Felipe e Correa 6

Partecipano alla festa e si allenano per le prossime battaglie: c’è bisogno di tutti, assolutamente.

Inzaghi 8

Ancora coraggioso, sceglie la qualità a centrocampo con Cataldi tra Milinkovic e Luis Alberto. Fa bene anche a dare spazio a Caicedo in attacco. E a confermare Patric, una vittoria personale del tecnico (solo lui, in pratica, credeva nello spagnolo). Tutto perfetto, dal piano gara alle scelte.

E forse condanna Mazzarri: le voci volevano Gattuso al posto dell’allenatore biancoceleste, che nelle difficoltà sembra esaltarsi. Invece Rino molto probabilmente sostituirà proprio Mazzarri. Lui, Simone, pensa alla sfida del Meazza, domenica sera: c’è da sfatare un tabù che dura da 30 anni…

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Gabriele
Gabriele
10 mesi fa

Riscatto Patrizia? Uno che di 100 palloni,90 li da Acerbi,8 a Strakosha e 2 a Caicedo va bene?? Ormai ti va bene pure lui…Beata Mediocrità

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10 mesi fa

GRANDE DANILO

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10 mesi fa

Grandi tutti ???

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10 mesi fa

Grande aquilotto

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10 mesi fa

BRAVISSIMI TUTTI! ???

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10 mesi fa

Sto ragazzo con la scuola Leiva….diventerà un grande. 1 anno ed è un Nazionske. Si penserete che mi drogo…. ci aggiorniamo

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