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Lazio Nuoto, 11 gol in 4 gare: Leporale trascinatore assoluto

Lazio Nuoto, Matteo Leporale

La Lazio Nuoto si coccola i numeri straordinari di Matteo Leporale: da nove in biancoceleste, si sta confermando come uno dei centroboa più forti d’Italia – di Giorgio Bicocchi

Undici gol in quattro partite, suddivisi in tre triplette e una doppietta. Ecco, sintetizzato da numeri inoppugnabili, l’inizio di campionato di Matteo Leporale, uno dei centroboa più forti della A1 di pallanuoto, punto di forza, da nove stagioni, della Lazio.

Anche contro la corazzata-Brescia, sabato scorso al Foro Italico, Leporale ha sciorinato tutto il suo repertorio di guerriero dell’acqua. Quasi due metri di altezza. Quasi un quintale di peso. Quando viene servito è complicato arginarne forza e scaltrezza. Trentasette anni da compiere il prossimo mese di luglio, da nove anni con la calottina biancoceleste addosso. Uno che c’è sempre stato, anima pensante dello spogliatoio, esempio per i tanti giovani che, annualmente, la società scaraventa in prima squadra.

Partito Cannella per Brescia – alla ricerca di una convocazione con la Nazionale per i prossimi Giochi di Tokyo – la Lazio Nuoto cercava un giocatore che potesse garantire (o almeno provarci…) lo stesso numero di gol, all’incirca quaranta, da distribuire nell’arco della stagione, che aveva assicurato proprio Giacomo, emigrato in Lombardia.

La sua Nazionale è la Lazio

E Matteo Leporale, numeri alla mano, sembra davvero aver preso l’abbrivio giusto. Ad oggi è uno dei più forti giocatori del torneo. Alla Nazionale non pensa più, nonostante il ct Campagna abbia spesso ripetuto che le porte dell’azzurro sono aperte a tutti. Qualche tram è passato nell’arco della carriera, ma il nostro Leporale non nutre rimpianti. La sua Nazionale è la Lazio, inutile girarci attorno.

E con undici gol messi a segno in sole quattro giornate, Matteo si candida a prendere sottobraccio la squadra, conducendola verso un’altra strabiliante salvezza. Nato ad Acilia, prelevato dalla Roma Nuoto nel 2010. Da allora solo e spavaldamente Lazio. Usando le braccia per divincolarsi dalle morse avversarie. Segnando di potenza o d’astuzia. La Lazio del coach Sebastianutti si coccola il suo valore aggiunto. Già, perché Leporale, a oggi, pare davvero un crack a tinte biancocelesti.

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