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Italia – Grecia, Immobile e Acerbi in coro: “Siamo orgogliosi!”

Italia - Grecia, Immobile in zona mista

Italia – Grecia consegna agli Azzurri di Mancini la qualificazione a Euro 2020: leggi le parole dei due biancocelesti dall’Olimpico

Una vittoria che vale la qualificazione, Italia – Grecia spedisce gli Azzurri (stasera in maglia verde) agli Europei 2020 con tre turni di anticipo.

Al termine della partita dell’Olimpico, ecco le interviste ai due biancocelesti Ciro Immobile e Francesco Acerbi (clicca qui per sapere come è andata la loro gara).

Immobile: “Ringrazio la Nord per il coro”

“Siamo orgogliosi di aver raggiunto la qualificazione con tre turni d’anticipo. Stiamo facendo un grande lavoro con il ct e all’Europeo vogliamo dire la nostra.

Oggi gli avversari erano tutti chiusi, era difficile trovare spazi. Siamo riusciti a sbloccare la partita, poi si è messo tutto in discesa. Voglio dare di più, stasera era tutto chiuso ma ci saranno altre occasioni”. (@RaiSport)

Domani sarà bellissimo andare dal Papa, è una cosa che non succede tutti i giorni.

Manca un numero 9 in questa Nazionale? No, non credo. Abbiamo fatto tanti gol, stasera non era facile, erano tutti bloccati, chiusi.

Ringrazio la Curva Nord per il coro. Sono contento per la gente che è venuta stasera e che ha visto una bella Italia”. (@zona mista)

Acerbi: “Giocare a casa mia, un’emozione inspiegabile”

“Una serata speciale, siamo qualificati con tre turni di anticipo. Dopo la delusione mondiale è stato veramente bello. Bravi tutti. Non abbiamo mai perso una partita, quindi c’è solo da fare i complimenti al gruppo.

I disegni dei bambini del Bambino Gesù nello spogliatoio? Li ho visti quando sono uscito a fare il riscaldamento, sono bellissimi. Mi sono fermato a guardarli, ti danno una grande forza. Loro sono sempre con noi, hanno tifato e questo non fa che darci grande carica, ci ha inorgoglito tutti.

I greci venivano ad aggredirci alti, hanno fatto poco, ma facevano molta pressione. Le linee di passaggi erano poche e quindi facevamo fatica nel primo tempo. Nel secondo abbiamo preso più le distanze e abbiamo vinto 2-0 che è il risultato più giusto.

Venire a Roma, dove gioco, in palio la qualificazione, abbiamo vinto: un’emozione inspiegabile. Ci siamo anche tolti un peso… Sono tante cose che veramente mi rendono contento. Però bisogna continuare così. È un punto di partenza, non di fine”. (@RaiSport)

 

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Una sola parola: QUALIFICATI?? – #Acerbi #Ace #Azzurri #VivoAzzurro #Euro2020 #EuroQualifiers #ItaliaGrecia

Un post condiviso da Francesco Ace Acerbi (@francescoacerbi88) in data:

“Bisogna sempre dare il massimo. Secondo me, come io guardo gente che dà il massimo, allora poi la seguo. Non c’è niente da fare. Chi ha la mentalità vincente, chi ha voglia di migliorarsi, chi ha voglia di dare qualcosa in più, inevitabilmente lo segui. Quindi non voglio essere un leader, ma uno che dà tutto e non dà niente per scontato.

I bambini ci hanno fatto i disegni, erano appesi negli spogliatoi, sono stati stupendi. Abbiamo vinto anche per loro, sicuramente. Serata bella qui all’Olimpico. Abbiamo vinto, ci siamo qualificati in anticipo. Tutto molto bello.

Col mister non abbiamo mai perso, quindi il gruppo c’è, è affiatato. Questa è la cosa più importante quando giochi, sennò non vinci sempre. Però bisogna sempre migliorare, perché poi ci saranno squadre molto molto più forti. Abbiamo tempo, per fortuna, siamo contenti di poter lavorare e prepararci bene.

Finché non vado all’Europeo, ma sono nei 23 e gioco per me è tutto normale. Non do mai niente per scontato nella vita. Siamo felici, contenti… Dopo 6 vittorie di fila ci mancava poco per arrivare e stasera ci siamo riusciti, però per me è un punto di partenza. Ora dobbiamo migliorare e spero di esserci, voglio esserci all’Europeo, questo è il mio obiettivo.

Stadio bellissimo, gli spettatori erano tanti, fantastici dal primo al 90°. È sempre un piacere venire a giocare qui”. (@zona mista)

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