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Salernitana salva, Lotito: “I giocatori della Lazio non vogliono più venire”

Inaugurazione nuovo negozio, Lotito: "Vorrei lo stadio pieno contro la Juve"

Claudio Lotito interviene dopo il playout vinto dai granata con il Venezia: il numero uno della Lazio e co-proprietario dei campani esulta, ma si sfoga

Claudio Lotito a Venezia per festeggiare la salvezza della Salernitana. Ma quella del presidente della Lazio e co-proprietario del club granata è un’esultanza rabbiosa, dopo la decisione di far disputare i playout per mantenere la Serie B.

I campani allenati da Leonardo Menichini hanno superato i padroni di casa di Serse Cosmi ai rigori, dopo l’1-o dei lagunari che aveva annullato il 2-1 salernitano dell’andata.

Dalla pancia dello stadio Pierluigi Penzo, Lotito è intervenuto in conferenza stampa. Questi i passaggi principali, riportati su Gianlucadimarzio.com:

“Chi ha provato a mandarci in Serie C? Tutti. La sofferenza è arrivata perché questa squadra era stata costruita per i playoff, compromessi da un blackout generato e da un ambiente ostile che ha minato la serenità attorno alla Salernitana”.

In campo tre calciatori di proprietà della Lazio: Joseph Minala (espulso al 45′), Tiago Casasola e André Anderson (oltre a Djavan Anderson, rimasto in panchina). Una connessione tra le due società, su cui Lotito spende però queste parole:

“Io ho investito tanto, ma i giocatori della Lazio non ci vogliono più venire in prestito qui, sentono un clima non favorevole”.

Il numero uno biancoceleste vuole togliersi diversi sassolini dalle scarpe:

“Il problema di questo Paese è che ci sono dietro gli interessi ogni volta che qualcuno fa qualcosa, soprattutto se si chiama Lotito. È ora di finirla con questa storia”.

Il co-proprietario della Salernitana rivela anche un aneddoto legato al portiere granata:

“Micai l’avevano sostituito, sono entrato io nello spogliatoio e gli ho detto che ci avrebbe fatto vincere la partita”.

Un retroscena confermato anche da mister Menichini:

“È vero, Lotito è entrato nello spogliatoio mentre a Micai girava la testa e non se la sentiva di proseguire. Io avevo preparato la sostituzione, mentre il presidente ha chiesto dei sali minerali e gli ha detto di continuare a giocare. Poi sappiamo com’è andata a finire. Mancato rispetto dei ruoli? La domanda è lecita, però il suo è stato un intervento risolutivo”.

 

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