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Armini e Neto, le nuove leve della Lazio per il grande salto

Lazio, Pedro Neto

Armini e Neto, i due giovani talenti della Lazio cercano la conferma a partire da Auronzo per diventare i valori aggiunti della squadra.

Si sono affacciati quest’anno nella Lazio dei grandi. Niccolò Armini ha esordito in Europa, nel match contro l’Apollon. Poi, a fine stagione, contro il Bologna, in serie A. Pedro Neto ha  già collezionato diverse convocazioni e quattro presenze. Entrambi cercano la conferma per la prossima stagione. Vogliono crescere con l’aquila sul petto e affermarsi come nuovi valori aggiunti della squadra.

La Gazzetta dello Sport oggi presenta una panoramica su tutti e due i talenti biancocelesti. Per il giovane difensore di Marino è stata un’annata da incorniciare. Oltre all’assaggio della prima squadra, suo fratello con l’under 14 ha vinto il campionato e lui si è conquistato sul campo insieme ai compagni la promozione in Primavera 1. Pochi giorni fa ha partecipato ad uno stage con la nazionale e il mese prossimo andrà sicuramente in ritiro ad Auronzo, agli ordini di Inzaghi. Disputerà un altro anno in primavera, ma cercherà di ritagliarsi il suo spazio tra i convocati del mister piacentino.

Per Neto dopo l’esordio in Coppa Italia col Novara e le presenze nel girone di ritorno ha detto di voler “diventare un grande giocatore della Lazio”. La determinazione non gli manca. Era in panchina nella finale di Coppa Italia, quindi, di fatto, è stato il suo primo trofeo da professionista. Lo ha ribadito sui social e si è detto pronto per la nuova stagione. Ha già smaltito la delusione per l’eliminazione dal mondiale U20 col Portogallo e ora vuole ricominciare il suo percorso di crescita con la prima squadra della capitale. Sperando che la prossima sia per lui la stagione del lancio definitivo in serie A.

 

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