Toni Malco e l’inno della Lazio: “Me lo chiese Chinaglia”

Toni Malco e l'inno della Lazio: "Me lo chiese Chinaglia"

In un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport, Toni Malco racconta la storia dietro la nascita dell’inno “Vola Lazio Vola”

Toni Malco si racconta al Corriere dello Sport. E lo fa svelando la storia dietro la nascita dell’inno della Lazio.

Lo stesso inno che ancora oggi risuona ed emoziona tra le mura dello Stadio Olimpico di Roma. L’ultima grande occasione durante la quale ĆØ stato cantato a volumi altissimi dai tifosi, ĆØ stata la sera della finale di Coppa Italia.

E che sia stato emozionante sentirlo cantare con cosƬ tanto trasporto lo dice lo stesso autore del brano al quotidiano romano. Queste le sue parole:

“Nel 1983, dopo che Venditti aveva scritto ā€œGrazie Romaā€, Chinaglia mi chiese di incidere qualcosa per la Lazio. Scrissi tutta la notte e creai ā€œVola Lazio Volaā€. Ha venduto più di un milione di copie tra l’Italia e l’estero. ƈ un’emozione continua, ripenso a quando lo sentii intonato al San Paolo durante gli spareggi del 1987, o nell’ultima vittoria in Coppa Italia. Sempre da brivido”.

 

Subscribe
Notificami
guest

9 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

Come potevi dire di no
Se nn volevi che te menava. ?

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

Quando lo ascolto mi emoziona!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

????????????????

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

Noi laziali lo abbiamo nel cuore, un inno che esprime l’amore che sentiamo per la nostra squadra

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

È il più bello di tutti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

Stupendoooooooo !!!!!!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

Bellissimo inno.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

BRAVOO

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

Malco ha saputo mettere nell’inno l’amore e l’orgoglio del vero laziale?

Articoli correlati

Altre notizie