Resta in contatto

News

Lazio, Genovese al Corsport: “Coppa Italia importante, delusione Champions”

Lazio, il regista Genovese è stato intervistato al Corriere dello Sport per parlare della stagione biancoceleste e del tifoso laziale: “Il nostro orgoglio non sfiorisce mai, fa parte del nostro DNA”

Il regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Genovese ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport per parlare di Lazio. Tifosi, Coppa Italia, ed Europa gli argomenti trattati.

Il nostro orgoglio non finisce mai, semplicemente fa parte del nostro DNA“, frase riferita al tifoso laziale, che a volte non sa godersi a pieno i momenti di felicità che la squadra regala. Un atteggiamento molto severo, forse anche troppo. Ma l’orgoglio a cui si riferisce Genovese, ha portato 5 mila persone a Formello e 40.000 allo stadio Olimpico per la finale, simbolo di un’amore viscerale e di una passione profonda per la squadra.

Il regista è un laziale con la L maiuscola e, proprio come tutto il popolo biancoceleste si sta godendo la vittoria della Coppa Italia, che ha salvato la stagione. Contento ma non soddisfatto, lo si capisce quando parla della vittoria: “La Coppa Italia è molto importante, è la settima vittoria in questo torneo e garantisce un segnale di continuità importante. Una competizione in cui arriviamo sempre fino in fondo. Ma a mio giudizio, per costruire una squadra importante, l’Europa riveste un elemento imprescindibile. E mi riferisco a quella che conta, la Champions League. sia per il morale, sia come fonte di attrazione di grandi calciatori, sia per i ricavi. Quest’anno era realmente alla portata, ma così come accaduto lo scorso anno siamo crollati nel finale, perdendola in modo rocambolesco. La delusione è stata forte, compensata solo dalla conquista del nostro quindicesimo trofeo“.

Sull’orgoglio del tifo: “Il nostro senso di appartenenza è forte e molto radicato. Non è una scelta per seguire il gruppo o la maggioranza, è un qualcosa di molto più intimo e individuale“.

 

Leggi anche:

Calciomercato Lazio, CorSport: “Per Wesley manca l’accordo con il Bruges”

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Mito e Bandiera per Sempre!"
Immobile

#CountdownToHistory: col gol al derby, Immobile supera anche Rocchi nello score delle stracittadine

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Ciao MAESTRO, con gli anni che passano aumenta sempre più il rimpianto di averti perso troppo presto. Da lassù, guida Simone."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Ricordo bene quei giorni e inoltre Pablito e' sempre stato umile, equilibrato, rispettoso. Una di quelle persone che rispetti profondamente anche se..."
120 anni di Lazio, la top 11 di sempre: Re Cecconi la spunta sul Sergente

Lazio, Re Cecconi oggi avrebbe compiuto 72 anni

Ultimo commento: "Non potrò mai dimenticare quella scia bionda che disegnava traiettorie alla velocità della luce in mezzo al campo... Ho visto un Re"

Altro da News