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Inzaghi-Juve, l’opinione di 5 giornalisti del mondo bianconero

Lazio, Il Messaggero: "I big vogliono che Inzaghi resti"

Simone Inzaghi è al centro di un intrigo di mercato: abbiamo chiesto a cinque giornalisti esperti di Juventus la loro opinione sulla vicenda

Simone Inzaghi è (forse) l’allenatore del momento. La Lazio vuole blindarlo, ma la Juventus la ha messo sotto la propria lente d’ingrandimento per un eventuale post Allegri e il Milan è sempre lì alla finestra.

Per cercare di capire bene il suo futuro e le possibilità di vederlo a Torino, abbiamo chiesto l’opinione di cinque giornalisti che quotidianamente lavorano nel mondo bianconero. Ecco le loro risposte.

Antonio Barillà (La Stampa)

“Ci sono due possibili identikit per capire chi sarà l’allenatore della Juventus: un allenatore di alto spessore internazionale, che da sempre lotta per i trofei europei, oppure un tecnico più facilmente raggiungibile, che però non è da considerarsi un piano B. Sarebbe soltanto una scelta diversa della società. Se dovessero optare per questo tipo di figura, Inzaghi lo vedrei bene, avrebbe tutto per fare ottime cose alla Juventus. Le sue idee tattiche sono apprezzate, possiede lo stile congruo al club bianconero e ha ottime relazioni personali sia con Paratici e Nedved, suo ex compagno. Non dimentichiamoci che la storia della Juventus è piena di allenatori che sono diventati vincenti una volta arrivati a Torino. Penso a Trapattoni, Lippi e Conte, che prima di essere scelto aveva soltanto poche panchine in Serie A”.

Stefano Discreti (Calciomercato.com e opinionista Mediaset)

“Il nome di Simone Inzaghi non è sicuramente una prima scelta in casa bianconera ma è tenuto in caldo. Dovessero saltare tutte le piste per un top allenatore internazionale Inzaghi potrebbe esser “riciclato” come nuovo tecnico juventino. D’altronde, da sempre, è la Juventus a fare grande gli allenatori e quasi mai viceversa. Personalmente non lo boccerei subito ma capirei lo scetticismo dei tifosi dal passare da Allegri a Inzaghi”.

Guido Vaciago (Tuttosport)

“È stato sempre molto apprezzato, già anni fa lo consideravano un potenziale erede di Allegri. Ma nel frattempo qualcosa è successo: la Juventus è diventata più grande, c’è Cristiano Ronaldo, e quindi adesso la dirigenza potrebbe cercare un profilo di un allenatore con più spessore Credo che Inzaghi farebbe molto bene, si adeguerebbe subito all’ambiente bianconero: è il nome più caldo insieme a quello Sarri. La situazione è complicata da analizzare, non so cosa accadrà: siamo soltanto all’inizio di una storia”.

Edoardo Siddi (TuttoJuve e MC Sport)

“Simone Inzaghi è legato da una grande amicizia con Fabio Paratici, che lo renderebbe un uomo società perfetto per gestire una fase in cui proprio lo stesso Paratici si sta prendendo una grande responsabilità, come dichiarato da Agnelli in conferenza. Ha le idee chiare ed è italiano, che non è secondario solitamente in casa Juve. Desta qualche perplessità la gestione di una rosa così importante e l’esperienza in Europa, che dovrebbe essere fondamentale per il nuovo tecnico bianconero. E immaginando il post Allegri è naturale pensare la Juve possa fare il passo successivo, puntando su un allenatore affermato a livello internazionale”.

Alessandro Santarelli (RadioBianconera, RBN)

“La stima dei dirigenti della Juventus per Inzaghi risale almeno a due anni fa, soprattutto Paratici lo ha seguito con grande attenzione. Credo che potrebbe fare molto bene, porterebbe idee di gioco molto interessanti anche se non molto lontanissime da Allegri. È vero che non ha grandissima esperienza a livello europeo, ma fare così bene nella Lazio e vincere dei trofei è una garanzia. Non credo ci sarebbero neanche problemi a livello di gestione dello spogliatoio, c’è una società importante dietro che lo proteggerà. L’unico dubbio che ho è sulla gestione della pressione, che sarà tantissima: per fare meglio di Allegri dovrà solo vincere la Champions”.

 

Leggi anche il ringraziamento di Inzaghi ai lettori di Sololalazio.it per i loro messaggi d’amore:

Inzaghi ha letto i messaggi di voi lettori di Sololalazio.it: “Grazie a tutti!”

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