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Cagliari-Lazio, CARDOPAGELLE: Finalmente Toque, Proto “stile Peruzzi”

Lazio, CdS edizione romana su Luis Alberto: "Inzaghi mi adora"

Cagliari-Lazio, le pagelle della sfida della Sardegna Arena: scopri i voti e i giudizi dei giocatori biancocelesti e di Simone Inzaghi

Ecco le mie pagelle per Cagliari-Lazio.

Proto 7

Ma avevamo un portiere così e non lo sapevamo? Parata modello Peruzzi – cioè in uscita disperata a 4 di spade per coprire l’impossibile – su Deiola, che stava già esultando. Coraggioso, reattivo, esperto. Bravo Silvestro detto Silvio, bravo davvero.

Luiz Felipe 5.5

Forse ha faticato a riprendersi dopo le ultime esclusioni, certo il primo tempo è da dimenticare, compresi gli appoggi alla Wallace. Meglio nella ripresa, ma se la forma è questa sarebbe opportuno puntare su Bastos-Acerbi-Radu in finale.

Acerbi 6.5

Pure un disimpegno in dribbling alla Baresi. Una garanzia, il nostro Leone. Pronto per la finalissima di mercoledì.

Radu 6

Ammonizione immeritata, per il resto fa il suo mettendo benzina nelle gambe in vista di mercoledì. Le solite diagonali precise, anche. Secondo me sarà lui il titolare come stopper di sinistra, troppo importante la sua esperienza in una partita così delicata e difficile.

Marusic 6.5

Ogni tanto fa il Milinkovic quando va a staccare di testa e domina l’avversario di turno. Perfetto l’assist per Luis Alberto. Vince serenamente il duello con il “romanista” Pellegrini. Si è capito che il ragazzo intende mettere in difficoltà Inzaghi, che dovrà scegliere tra lui e Romulo. Favoritissimo il secondo, nonostante la buona prova di oggi.

Parolo 6.5

Ancora una prestazione di alto livello da parte di Marco nostro. Due anni fa la finale di Coppa la giocò in condizioni precarie, stavolta è in forma. Ha pure sfiorato il gol con un destro dei suoi. Trascinatore.

Badelj 6.5

Che cattivo quel Cragno a negargli un gran gol: invece il destro fa “solo” tremare la traversa. Il croato ripete la prova positiva di Genova (contro il Genoa), ma stavolta arrivano i tre punti ed è tutta un’altra cosa. Viene sostituito presto perché ha un’ammonizione sul groppone e su queste cose Inzaghi è implacabile, anche perché l’arbitro Fabbri non ha precedenti positivi con la Lazio (andate in fondo per il giudizio sul direttore di gara). Apprezzabile che Badelj uscendo abbia dato il cinque al tecnico, temevo un gesto di (comprensibile) rabbia.

Luis Alberto 7.5

Ogni tanto si sveglia dal torpore e regala partite di questo spessore. Decisivo con il gol e l’assist. Divora un gol assurdo sullo 0-0, ma è fatto così. Comunque il Toque che ritrova l’ispirazione proprio adesso, a pochi giorni dalla finale, è tra le cose più confortanti della gara di Cagliari.

Lulic 6

Ero preoccupatissimo sprecasse troppe energie in vista della partita con l’Atalanta, invece si gestisce piuttosto bene. E nel dopogara non dice cose banali: “Giocare così non basta per vincere la finale”. Bravo Senad, devi pretendere di più dai tuoi compagni.

Correa 7

Io divento matto: un calciatore con le sue doti non può segnare così poco. Appena sei reti nella stagione, questa di Cagliari è bella ma in Serie A non la buttava dentro da novembre: assurdo. Comunque sta bene e adesso questo conta. Per me titolarissimo mercoledì, senza se e senza ma. Confido nell’immarcabilità.

Caicedo 6.5

Nel primo tempo Parolo è l’unico “difensore” che riesce a fermarlo, con quel rimpallo sfortunato sul tiro ravvicinato del Panterone. Che si conferma prezioso per la manovra, anche se nella ripresa la flessione è evidente. Credo che mercoledì partirà dalla panchina, non lo meriterebbe per quello che sta dimostrando ma Inzaghi punterà su Ciro.

Cataldi 6

Ci mette un attimo a capire il senso della partita e si fa apprezzare anche nel ruolo di regista. Rischia la gamba su un intervento pericolosissimo di Barella, giustamente ammonito. Danilo in crescita, bravo.

Bastos 5

Ecco uno con la testa già all’Atalanta. Altrimenti non si spiega la dormita sul cross di Castro. Pavoletti lo beffa, è un allarme rosso: mercoledì certe amnesie non sono ammesse.

Immobile sv

Entra per pochi minuti, è stato tenuto a riposo perché deve fare il Ciro, ma quello vero, nella partita dell’anno.

Inzaghi 6.5

Fa bene a evitare il turnover totale, ma certo se si fosse infortunato qualcuno adesso avremmo fatto altri discorsi. Solito calo nel finale, solite palle gol sprecate: almeno sulle seconde, il tecnico non ha colpe. Forza Simone, ora prepara alla grande la partita più importante: l’Atalanta è forte ma non è il Liverpool, la tua Lazio può farcela.

Fabbri 3

Perché quella sera, la sera di Lazio-Fiorentina di Caicedo-Pezzella, era al Var e non rispettò il protocollo, costringendo Massa a rivedere l’azione nonostante l’eventuale errore del collega non fosse per nulla chiaro ed evidente. Rigore allucinante. Quei due punti tolti al 90′ furono decisivi per la beffa Champions e io ancora non l’ho perdonato. Anzi, non lo perdonerò mai.

 

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