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Lazio, 3 domande a Siviglia: “Champions ancora possibile”

L'ex difensore della Lazio

Tre domande a l’ex biancoceleste Sebastiano Siviglia sulla Coppa Italia della sua Lazio del 2009 e su quella di quest’anno.

Alla Lazio dal 2004 al 2010, Sebastiano Siviglia è stato tra i protagonisti della vittoria della Coppa Italia nel 2009. Ai nostri microfoni ha raccontato di quella partita e ha detto la sua sulla prossima finale del 15 maggio, che vedrà ancora protagonisti i biancocelesti.

Lei era in campo l’ultima volta che la Lazio giocò una finale contro una outsider. Era il 13 maggio del 2009 e trionfaste ai rigori sulla Sampdoria: cosa ricorda di quella partita?

Di quella partita ricordo il clima di grande attesa. Da parte di tutti c’era la voglia di salvare una stagione che non era andata come ci aspettavamo. In più sapevamo di giocarci la possibilità di disputare una Supercoppa (poi vinta con l’Inter, ndr) e l’accesso all’Europa League. Era una partita da tutto o niente. Eravamo convinti dei nostri mezzi, e sapevamo di dovercela mettere tutta difronte al nostro pubblico che ci spinse per tutta la partita”.

Quella fu un’annata un po’ altalenante, con belle vittorie (per esempio, il derby vinto 4-2) e incredibili serie di sconfitte. Pensa che, soprattutto vedendo gli ultimi deludenti risultati in campionato, sia equiparabile alla stagione attuale?

Non credo proprio. Le squadre non sono paragonabili e nemmeno le situazioni. Questa la Lazio è  un’ottima squadra. Magari ci si aspettava qualcosa di più da calciatori importanti come Milinkovic e Immobile, ma la caratura tecnica non si discute. Non tutte le stagioni si possono fare al massimo. Ognuna è diversa, dipende dalle situazioni. Noi fummo molto altalenanti quell’anno. Arrivammo alla finale con solo quella chance di fare qualcosa di buono quell’anno. Invece per me la Lazio adesso, se gioca bene le sue carte, ha ancora buone possibilità in campionato, persino per la Champions“.

La vittoria con il Milan in semifinale, secondo lei, può bastare per riaccendere l’entusiasmo nella squadra in vista del finale di stagione?

La vittoria col Milan ha sicuramente dato morale. Può essere la giusta spinta. Ho visto la Lazio vogliosa: ha superato l’ostacolo con forza e determinazione. Penso che da qui alla fine la squadra possa fare bene. Con l’Atalanta non sarà semplice però. Giocano un grande calcio, sono in forma e per tutta la stagione hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà qualunque avversario. Si sono rivelati la vera sorpresa della Serie A. La finale sarà una sfida insidiosa“.

A fine intervista Siviglia decide di sbilanciarsi in un pronostico. Non dimentica le belle stagioni trascorse con gli orobici, ma il suo cuore è profondamente legato alla Capitale.

Ho giocato in entrambe le squadre. A Bergamo sono stati 3 anni stupendi. Ma a Roma ho lasciato il cuore. Per la finale spero in una partita spettacolare. Secondo me la Lazio può vincere“.

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