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Lazio Pallavolo, il sogno della promozione in A3 continua

Lazio Pallavolo

La Lazio Pallavolo si riprende il secondo posto nel girone F e, a due giornate dalla fine, continua a sognare i playoff per la promozione in A3 – di Giorgio Bicocchi

Eccolo, il contro-blitz. Dieci giorni fa la Fenice aveva scavalcato la Lazio Pallavolo, nettamente sconfitta a Orte. Ma ieri i biancocelesti hanno demolito al PalaLuiss il CUS Cagliari. E, complice la sconfitta dei rivali cittadini, si sono ripresi il secondo posto del girone F della serie cadetta.

Questa posizione, se confermata al termine della stagione regolare, vorrebbe dire qualificazione ai play-off per la nascitura A3. Mancano due giornate al termine del Campionato e la Lazio del
coach Arianna Di Vanno mantiene adesso due punti di vantaggio sulla Fenice.

Sarà un arrivo in volata, ovvio, per accaparrarsi il secondo posto. Lo spauracchio adesso è lo scontro diretto, sul parquet della Bufalotta della Fenice, in programma l’ultimo sabato di aprile, dopo la sosta pasquale. Una sfida da schivare per non essere sorpassati proprio sul filo di lana. Perché poi sarebbe complicato ipotizzare un contro-sorpasso nell’ultimo turno.

La Lazio Pallavolo, dunque, spera. Una delle Sezioni più fidate del consesso biancoceleste, venuta alla luce nel 1951, fino a un anno e mezzo fa presieduta da Giorgio d’Arpino, ora passata in eredità, come fosse un palpito del cuore, alla figlia Chiara.

Un florido settore giovanile, due palestre (una in via Camozzi, l’altra in via Cassiodoro, cuore della vecchia Prati). E  la “perla” della prima squadra che, dopo un anno scellerato coinciso con la caduta in C, si è ripresa la B la scorsa estate.

Ecco, sarebbe davvero una beffa se i biancocelesti non centrassero i play-off. Li hanno meritati, eccome, occupando sempre, o quasi, la seconda piazza della graduatoria alle spalle dell’imprendibile capolista Sabaudia.

Adesso c’è da superare l’ultimo scoglio, difendere coi denti il secondo posto, respingere il disperato assalto della Fenice. Poche prelibatezze sulla tavola imbandita di Pasqua, i ragazzi di Arianna Di Vanno vorrebbe che arrivasse domani la sfida cruciale contro la Fenice, in programma invece solo sabato 27 aprile.

Una sezione che richiama la storia, avendo avuto tra le proprie fila, nei primi anni Novanta, il fuoriclasse brasiliano Pampa: uno dei dieci campioni olimpici della Lazio, capace di richiamare al Palazzetto dello Sport, nella favolosa cavalcata della promozione in A1, quasi tremila Laziali impazziti.

Non arriveremo a quei livelli con la squadra attuale, ma il tentativo della Lazio Pallavolo di provare a riprendersi parte della sua storia merita l’appoggio e la simpatia di tutti i Laziali.

 

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