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Lazio Rugby, sabato il derby della vita: l’invito è per tutti i tifosi

Lazio Rugby

Per la Lazio Rugby, un derby fondamentale: sabato sfida le Fiamme Oro per continuare a sperare in una salvezza complicata ma non impossibile – di Giorgio Bicocchi

Quello che attende la Lazio Rugby è derby per risorgere e sperare. Ma pure (facciamo i debiti scongiuri) per non abbandonare il Campionato Top12 – la crema eletta della palla ovale italiana – gestendo una dolorosa retrocessione.

Eccola, l’attesa in vista della stracittadina di sabato (ore 16, Acqua Acetosa) contro i ‘poliziotti’ delle Fiamme Oro. I biancocelesti sono ultimi nella classifica del Top12 con otto punti di distacco da Verona, terz’ultimo. In mezzo, anche la Valsugana Padova.

La Lazio Rugby si salva se…

La Lazio, per poter ragionevolmente pensare di salvarsi, deve vincere le restanti due gare di campionato (il derby e lo scontro-diretto in Veneto contro la Valsugana), augurandosi contestualmente che Verona non collezioni due punti nelle sfide che giocherà. Questo per le due partite perse, tra andata e ritorno, proprio contro gli scaligeri. Un arrivo a pari punti, quindi, farebbe prevalere proprio il club veneto.

Insomma, al XV più antico d’Italia (data di fondazione 1927) serve un mezzo miracolo – lo avrete intuito – per restare nel Top12. Maledetta, in tale contesto, la penalizzazione di sei punti inflitta un paio di mesi fa dagli Organi Giudicanti della Federugby per aver schierato – proprio nella gara contro Verona, all’Acqua Acetosa – giocatori stranieri che, a norma di regolamente, non potevano scendere contemporaneamente in campo. Reclamo inviato ma dall’esito ancora aperto.

Con una classifica che spaventa, la Lazio Rugby non ha altra scelta: deve spegnere le Fiamme Oro – virtualmente fuori dalla lotta per il quarto posto e quindi per la qualificazione alle
semifinali-scudetto – e poi vincere a Padova. Magari contando pure che Verona – sempre sabato pomeriggio – non faccia punti contro la corazzata-Rovigo, ancora in lizza per il primo posto della classifica.

C’è un movimento giovanile degno della massima categoria

Giorni di passione, allora, per il presidente Biagini, per il coach Montella, per il capitano Filippucci e per tutto il resto della nostra squadra. Club, la Lazio Rugby, che vanta un vivaio eccezionale (ha spedito alle semifinali-scudetto l’Under 18, la scorsa settimana). E che vive per i giovani e per la loro crescita, avendo varato con successo pure una favolosa Under 6: frugoletti che, con la maglia biancoceleste addosso, già corrono verso la meta.

Sarebbe davvero uno smacco perdere la categoria più prestigiosa del rugby italiano, ma i verdetti del campo, in ogni caso, andranno rispettati.

Sabato, ore 16, ingresso gratuito, Acqua Acetosa: servono cuore, tempra, un pizzico di fortuna per far ruotare il destino. Che sembra negativamente orientato, inutile negarlo. Ma non ancora conclamato.

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