Resta in contatto

News

Spal-Lazio, Biava: “Era importante vincere, ma la Lazio è in piena lotta Champions”

Giuseppe Biava

L’ex giocatore ha parlato intervistato dai micorfoni di Lazio Style Radio

L’ex giocatore della Lazio Giuseppe Biava ha parlato ai microfoni di Lazio Style Radio della partita di ieri sera persa contro la Spal.

“C’è rammarico perché dopo la partita di San Siro ci si aspettava una Lazio più arrembante e cinica nei momenti clou della gara, non pensavo che si fermasse contro la SPAL. Peccato per il rigore nel finale perché anche un punto poteva andare bene dopo una prestazione così. Patric ha commesso un’ingenuità anche se Cionek era convinto di aver simulato, se avesse sentito il tocco dello spagnolo non avrebbe mai detto all’arbitro di non ammonirlo. Strano che il VAR abbia dato rigore. Comunque la SPAL si è difesa bene, ha chiuso tutte le linee di passaggio e a centrocampo era molto difficile dialogare. Inoltre Lazzari e Fares hanno fatto una grande partita. Per quello che si è visto il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”.

“Aldilà di questo episodio, la difesa sta dimostrando ottima solidità. Acerbi è un leader, gioca tutte le partite e merita di andare in Nazionale, non capisco perché Mancini non lo convochi. Ma non solo in difesa, in tutta la fase di non possesso la squadra concede poco agli avversari e Strakosha è sempre poco operoso. Peccato perché ieri è mancata la fase offensiva, nessuno dei big ha ripetuto la prestazione di San Siro.”

Infine un commento sulla Champions League e le possibilità della Lazio di giocarla il prossimo anno: “Un punto non avrebbe cambiato niente, era importante vincere visto il pari del Milan, ma la Lazio ha anche una partita da recuperare ed è ancora in piena lotta. Speriamo che già da domenica contro il Sassuolo si possano rifare. Io non penserei ai diffidati e metterei i migliori, stando attenti a non prendere ammonizioni stupide come quella di Strakosha di ieri sera”.

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "rimpiazzato ovviamente da William Vecchi"

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Sono un laziale di Piacenza e ricordo i tuoi primi passi in biancorosso, poi nella prima squadra della capitale ci hai fatto tutti impazzire !!!! Col..."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"

#CountdownToHistory: Immobile colpisce anche il Cagliari

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Ciao MAESTRO, con gli anni che passano aumenta sempre più il rimpianto di averti perso troppo presto. Da lassù, guida Simone."
Advertisement

Altro da News