Resta in contatto

Approfondimenti

Inter-Lazio, 3 domande a Recalcati: “San Siro è un fattore. Vorrei Milinkovic”

Inter-Lazio, Recalcati

Christian Recalcati, personaggio televisivo, commentatore sportivo ed ex voce nerazzurra di Mediaset, ha analizzato i temi principali di Inter-Lazio.

Continua la marcia di avvicinamento a Inter-Lazio, gara decisiva per la Champions in programma alle 20.30.

L’Inter è favorita oggi? Se sì, per quale motivo?

“L’Inter è veramente pazza, è capace di vincere il derby e poi perdere in casa contro il Parma per esempio. L’unico motivo per considerare i nerazzurri favoriti è perché si gioca a San Siro, se la gara si giocasse all’Olimpico la situazione sarebbe diversa. C’è comunque molto equilibrio, è una partita da tripla: sono due squadre capaci di fare qualsiasi cosa.

De Vrij salterà la terza gara consecutiva contro la Lazio…

“Non c’è niente dietro, De Vrij sta male e salterà 3 partite. La gara con la Lazio è troppo importante, la classifica è corta e paradossalmente – se la Roma dovesse vincere – sarebbe un guaio anche un pareggio. Sono sicuro che se fosse stato bene, questa volta Spalletti non ci avrebbe rinunciato”.

Se fossi il ds nerazzurro, chi prenderesti della Lazio?

“De Vrij già l’abbiamo preso (ride, ndr). Oggi non giocherà perché sta male e salterà 3 partite, altrimenti credo che Spalletti non ci avrebbe rinunciato. Riguardo la Lazio faccio il nome più semplice: Milinkovic-Savic. L’Inter ha un centrocampo da rinnovare completamente: Borja Valero è al capolinea, Vecino non può essere considerato un titolarissimo se si vuole dimezzare il gap con la Juve e Brozovic rimane un punto di domanda. La Lazio però ha anche altri ottimi giocatori. Caicedo non è da buttare e Immobile non è l’ultimo degli attaccanti in giro”.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Immobile da record: Ciro stacca Quagliarella e punta la top 10 assoluta dei marcatori in A

Ultimo commento: "Unico solo intramontabile Ciro! Grazie di esistere"

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Grandissimo, rimarrai nei nostri cuori per sempre! E segna sempre lui......"
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Unico , indimenticabile , una bandiera , un trascinatore ... di una tale Lazialita' senza rivali.......Quel coraggio di affrontare una curva..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Approfondimenti