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Lazio, Inzaghi ospite alla Luiss per il corso da Team Manager VI edizione (FOTO)

Lazio, Inzaghi alla Luiss

Simone Inzaghi ospite presso la sede dell’università romana Luiss

Con la Serie A ferma, il tecnico della Lazio fa visita alla Luiss. Alla VI edizione del corso da Team Manager presenti diversi ospiti illustri, tra cui l’esperto di mercato Alfredo Pedullà e l’ex calciatore Guglielmo Stendardo. A presentare l’evento Marino Bartoletti, noto giornalista Rai.

 

L’intervento di Inzaghi:

L’introduzione del Var

“Può aiutare gli arbitri, deve essere una grandissima risorsa ma gli arbitri devono rimanere tali. Anche noi allenatori ci stiamo abituando, ai gol esultiamo meno perché poi dopo 20-30 secondi è possibile che te lo annullino. Siamo fortunati in Italia, la nostra classe arbitrale è una delle migliori”

Sull’obiettivo Champions

“Abbiamo delle grandi corazzate contro di noi. Non dovrà essere un’ossessione mai, sappiamo da dove siamo partiti. Tutto nel calcio è possibile, abbiamo anche vinto una Supercoppa contro la Juventus degli invincibili. L’anno scorso non siamo entrati in Champions per differenza reti e sono tre anni che arriviamo in semifinale di Coppa Italia. Siamo nel momento clou della stagione, se non avessimo avuto tutti questi infortuni saremmo ancora in Europa League. Dobbiamo andare avanti così”

In merito allo stadio

“Ogni squadra deve avere il proprio stadio, che farebbe incrementare gli introiti. Inoltre sarebbe importante come punto di riferimento per i tifosi”

Sei stato attaccante, il tuo ruolo ti ha condizionato? La Lazio è straripante in attacco, meno in difesa…

“Senz’altro, penso di dare buoni consigli ai miei attaccanti . Ogni anno è diverso dall’altro. La scorsa stagione siamo stati il migliore attacco d’Italia. Mi sono fatto uno staff in cui Farris e Cecchi erano rispettivamente un difensore e un centrocampista.”

Sul derby dello scorso anno

“Dovevamo preparare un derby di domenica sera dopo che il giovedì siamo stati eliminati a Salisburgo. Siamo tornati venerdì pomeriggio a Roma e con il mio staff abbiamo cercato di toccare le corde dei calciatori. Tante sedute video. Non era semplice preparare la gara con la Roma, che aveva appena eliminato il Barcellona. Fino all’espulsione di Radu avremmo meritato qualcosa di più dello 0-0”

Come si prepara una stagione?

“Si cerca di portare avanti un gruppo, 24-26 persone di nazionalità, religione e mentalità diverse. A volte bisogna fare delle scelte, che spesso possono non essere condivise dai singoli, ma l’importante è sapersi spiegare. Ho avuto anche la fortuna di avere uno staff di 9 persone e un grande team manager che sveglio anche di notte per trovarmi un campo per l’allenamento della mattina seguente. È successo a Firenze poco fa”

La scuola di Coverciano

“La scuola di Coverciano è una grande scuola. Non è detto che grandi calciatori diventino grandi allenatori o il contrario. Bisogna sempre aggiornarsi, confrontarsi e studiare. serve anche avere la fortuna di lavorare con un gruppo di protagonisti come sto avendo a Roma”

Sulla carriera in panchina

“I giovani sono stati una palestra importante, lì i punti contano meno e hai la possibilità di sbagliare. Il mio obiettivo era di portare il più giocatori possibili in prima squadra e ci sono riuscito, questo è motivo di grande orgoglio. Devo ringraziare il presidente Lotito che mi ha dato la possibilità di passare alla prima squadra.”

La mia carriera?

“È stata una carriera di step, di continui ostacoli da superare. L’inizio col professionismo è stato difficile, dopo la primavera, cominci a confrontarti con atleti di 30 anni. Dopo anni duri ho avuto la fortuna di trovare un allenatore come Giuseppe Materazzi, che mi ha lanciato col Piacenza contro la Lazio. Il destino ha voluto questo, ora sono al 21esimo anno in biancoceleste. Arrivai poi a Roma e ho vinto tanti trofei”

La famiglia e il rapporto con lo studio

“La nostra famiglia ha sempre insistito sullo studio, sia con me che con mio fratello Pippo. Avrei voluto continuare il percorso dopo il diploma ma non ci sono riuscito”

 

Di seguito puoi trovare le foto dell’evento

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