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Lazio, Acerbi: “Mi sono sentito subito a casa e sulla Champions…”

Lazio, Francesco Acerbi

Francesco Acerbi a Lazio Style Radio 89.3: il suo rapporto con l’ambiente Lazio

Mattinata di bilanci per il pilastro difensivo della Lazio, Francesco Acerbi. Ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3, ha voluto fare il punto sulla sua esperienza biancoceleste, non senza tracciare le sue prospettive per finale di stagione:

“Dico sempre le cose come stanno e forse è questo uno dei fattori che sta legando me ai tifosi biancocelesti. In campo mi piace aiutare come anche essere aiutato. Qui alla Lazio sin dal primo giorno ad Auronzo mi sono sentito a casa, non sembra nemmeno che sia al primo anno qui. Devo ringraziare, mister e staff e compagni. Metto sempre tutto in campo e su questo nessuno potrà mai dirmi niente. Cerco di dare sempre una mano ai miei compagni e di caricare il gruppo, ma ci vuole sempre umiltà. Con l’esperienza ho iniziato a capire i momenti della partita e a saper gestire i 90 minuti.”

Lo spogliatoio e le caratteristiche dei suoi compagni

“Leiva è un leader silenzioso, come lui anche Parolo o Badelj, ma Lucas è davvero il nostro ago della bilancia. Fa tutto: corre, imposta, contrasta. Abbiamo qualità nel palleggio e le squadre ci vengono a pressare alti per cercare di intercettare sul nascere la nostra azione. Fortunatamente abbiamo tante alternative di gioco, con Milinkovic che imposta e sa variare bene il gioco. Strakosha è un gran portiere, è giovane, affidabile. Penso che sia importante fidarsi del proprio portiere e con lui possiamo stare tranquilli. Mi sono legato molto a Parolo, ma vado d’accordo anche con Radu, Lulic, Immobile. Insomma un po’ con tutti. Con Marco (Parolo) abbiamo tanti aspetti in comune, poi abitiamo anche vicini.”

La mancata convocazione in Nazionale

“Quando non sono stato convocato mi sono subito chiesto il perchè, poi mi sono detto che devo fare di più. Pensandoci bene la cosa importante è che io ci sia per gli Europei poi se avrò dato il massimo e non dovessi essere nella lista dei convocati non mi rimprovererei nulla. Ovviamente mi dispiacerebbe, ma quando dai tutto e non hai rimpianti, può caderti anche il mondo addosso che ti sposti. Me lo ha insegnato la vita.”

Il derby e il finale di stagione…

“Con il Milan abbiamo messo molta concentrazione ma sapevamo che dovevamo avere attenzione alle loro ripartenze. Con la Roma è stato diverso, non c’è stata mai partita e il derby ti fa tirare fuori qualcosa in più. Il calendario non l’ho mai visto, guardo partita per partita. L’Inter è più forte sulla carta del Milan ma non abbiamo una squadra che guardiamo come diretta rivale. Dobbiamo dare il massimo in ogni partita, perchè ogni avversario ha il proprio obiettivo.”

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2 anni fa

Bravo Acerbi dai la carica a tutti e speriamo di riuscire ad andare in Champions League

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