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Corsa per la Champions, la guida fino a fine campionato

Champions League, vittoria per il Borussia Dortmund e il Cholo

Corsa Champions, il calendario da domenica prossima fino alla fine è pieno di scontri diretti.

Il pareggio di ieri a Firenze ha lasciato l’amaro in bocca alla Lazio. Ma il terreno perso nella corsa Champions già domenica può essere recuperato battendo il Parma e attendendo il risultato del derby di Milano.

Da qui a fine campionato mancano undici partite. Per la Lazio sono dodici, considerando il recupero con l’Udinese. Le squadre in corsa, oltre ai biancocelesti, sono le milanesi, la Roma e l’Atalanta. Per la qualità di gioco espressa e la solidità dimostrata in tutta la stagione, i bergamaschi si stanno guadagnando sul campo la possibilità di lottare fino alla fine per l’Europa dei grandi. Da outsider inoltre, potrebbero giocare qualche brutto scherzo alle altre quattro. In particolare a Inter e Lazio che dovranno ospitarla.

Gli incroci del calendario

I turni a cavallo della sosta

Se questo turno appena concluso è stato sfavorevole ai ragazzi di Inzaghi, il prossimo lo sarà sicuramente per almeno una delle due milanesi, se non per entrambe. Come detto, la Lazio riceverà il Parma. La Roma nell’anticipo del sabato sarà di scena a Ferrara. Sulla carta potrebbe sembrare un incontro semplice. Ma la Spal è a caccia di punti salvezza e bisognerà vedere se la cura Ranieri avrà effetto sui giallorossi. L’Atalanta ospiterà il Chievo che ormai ha già un piede e mezzo in B.

Dopo la sosta per le nazionali, alla ventinovesima giornata ci sarà un’altro scontro diretto. La Lazio andrà a Milano a sfidare l’Inter per cercare di riscattare lo 0-3 subito nel girone d’andata. Compito non facile, ma occhio anche agli altri campi. Potrebbe non essere un turno del tutto sfavorevole ai biancocelesti. Big match all’olimpico per la Roma che ospiterà il Napoli. A Marassi ci sarà Samp-Milan e l’Atalanta andrà a Parma. Queste due partite potrebbero nascondere sorprese e anche il compito dei giallorossi sarà arduo. Benché i partenopei siano ormai fuori dalla lotta scudetto, di sicuro non vorranno rischiare di farsi soffiare anche il secondo posto.

Il turno infrasettimanale

La giornata seguente vedrà avversari in teoria abbordabili per tutte. Genoa-Inter, Milan-Udinese e Atalanta-Bologna: due squadre quasi fuori da ogni gioco per le milanesi e una in grossa difficoltà, sebbene in ripresa, per i bergamaschi. Per la Lazio, che sarà ospite della Spal, varrà lo stesso discorso fatto per la Roma due turni prima. Proprio De Rossi e compagni sono gli unici che potrebbero avere qualche difficoltà in più contro la Fiorentina, ma si giocherà all’Olimpico.

Verso Pasqua

Altra giornata potenzialmente cruciale sarà la trentunesima. A Milano Inter-Atalanta, a Torino Juventus-Milan. Dovrà essere brava la Lazio a non fallire in casa contro il Sassuolo, visto che anche la Roma potrebbe avere difficoltà: la Samp a Marassi è avversario ostico. Successivamente, Immobile e compagni avranno il secondo scontro diretto fondamentale a Milano. Stavolta contro i rossoneri. Ma prima, in mezzo alla settimana, recupereranno la gara casalinga con l’Udinese. Fare bottino pieno con le piccole sarà a maggior ragione imperativo per i ragazzi di Inzaghi, affinché nella sfida al Diavolo ci sia ancora qualche possibilità di superarlo in classifica. Intanto la Roma riceverà proprio l’Udinese, l’Inter andrà a Frosinone e l’Atalanta ospiterà l’Empoli in lotta salvezza.

Alla trentatreesima, in scena il sabato prima di Pasqua, potrebbe esserci qualche verdetto definitivo. Ammesso che non ce ne siano stati nelle giornate precedenti. Inter-Roma e Napoli-Atalanta probabilmente metteranno fuori dai giochi qualcuno e le possibilità di rimediare saranno scarsissime. La Lazio avrà il Chievo in casa e il Milan andrà in trasferta a Parma, con i crociati che già oggi sono praticamente salvi e non avranno gran che da chiedere al campionato tra un mese.

La volata finale

Da lì in avanti ci sarà solo un altro scontro diretto. O almeno si spera che sarà tale. Lazio e Atalanta si sfideranno all’Olimpico e i tifosi si augurano che niente sarà compromesso. All’andata finì 1-0 per i nerazzurri con il pareggio in extremis di Acerbi annullato dal Var per un fuorigioco millimetrico. La settimana precedente a Milano ci sarà il sempre sentitissimo Inter-Juve, con la Lazio impegnata a Genova ancora contro la Sampdoria. Le altre avranno turni più comodi. Gli uomini di Gasperini se la vedranno con l’Udinese prima di venire nella Capitale. Cagliari e Genoa sulla strada della Roma. Torino e Bologna su quella del Milan.

Negli ultimi turni ci saranno ben tre big match. È possibile perciò che si arrivi in volata, come per Lazio e Inter l’anno scorso. Nelle menti biancocelesti il ricordo amaro e beffardo è purtroppo ancora vivo. Di sicuro si augurano un finale diverso e questa volta il calendario sembra aiutare. Cagliari, Bologna e Torino potrebbero essere tre squadre fuori da ogni gioco e quindi più abbordabili. Al contrario per le altre ci saranno delle insidie in più.

La prima sfida da copertina sarà Roma-Juve. I bianconeri verosimilmente saranno già campioni d’Italia, ma è difficile credere che scenderanno in campo per farsi battere. Nella stessa giornata ci sarà anche Fiorentina-Milan. I viola forse saranno in corsa per l’Europa League e, in quel caso, renderebbero interessante l’incontro. A Bergamo andrà il Genoa.

Gli altri due incontri clou saranno nel turno seguente. Alla penultima giornata Juventus-Atalanta e Napoli-Inter potrebbero regalare gioie alle altre in corsa Champions. La Roma sarà a Reggio Emilia e il Milan avrà il Frosinone a San Siro.

L’ultima giornata sarà il 26 maggio. Data particolare per i laziali. E anche per i romanisti, che ancora non hanno digerito a pieno la sconfitta in finale di Coppa Italia. Visto che tutte le concorrenti avranno avversari teoricamente abbordabili, c’è la possibilità che risultino decisivi, in caso di arrivo a pari punti, proprio gli scontri diretti. E chissà che il derby vinto 3-0 non possa regalare alla sponda biancoceleste della capitale un’altra gioia immensa proprio in quella data storica.

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1 anno fa

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Alessandro
Alessandro
1 anno fa

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