Resta in contatto

Pagelle

Siviglia-Lazio, le CARDOPAGELLE: scopri i voti del direttore

Lazio, il centrocampista Adam Marusic ©sololalazio.it

Siviglia-Lazio, leggi i giudizi del nostro direttore Giulio Cardone.

Siviglia-Lazio segna l’eliminazione dei biancocelesti dall’Europa League. Poche sufficienze tra gli uomini di Inzaghi, malissimo l’arbitro Taylor.

STRAKOSHA 5 Dopo cinque partite perfette, con parate belle e importanti, arriva l’errore: sul tiro di Sarabia doveva deviare la palla in angolo, non “passarla” a Ben Yedder.

PATRIC 4 Ancora una prova negativa: sbaglia appoggi facili e tiene in gioco Ben Yedder nell’azione del gol. E si arrabbia pure quando Inzaghi, giustamente, lo sostituisce con Correa per virare sulla difesa a 4.

ACERBI 5.5 Il più lucido della difesa, come quasi sempre. Ma spreca un’occasione pazzesca al 10′ della ripresa su cross di Milinkovic. Era solissimo, quella palla poteva perfino stopparla. Peccato.

RADU 6 Non riesce a bloccare Jesus Navas nell’azione del 2-0, ma la sufficienza la merita lo stesso per concentrazione e tenacia.

MARUSIC 4 Innocuo nel primo tempo, ingenuo nel secondo tempo quando l’arbitro lo espelle per un fallo veniale ma evitabile. E lì muoiono le speranze biancocelesti.

CATALDI 5 Dà l’impressione di non essere all’altezza di sfide contro squadre di questo spessore. La sua specialità sarebbe il calcio di punizione, ne calcia una da ottima posizione e la palla finisce alta e centrale. Non in discussione l’impegno, quello mai. Bel cross per Milinkovic.

BADELJ 5.5 Non ripete la bella prova di Genova (meno autoritario, piuttosto impreciso), ma si conferma il più in forma dei centrocampisti.

MILINKOVIC 5.5 Quando non stai bene o comunque non al massimo, devi giocare semplice. Invece Sergej si perde in colpi di tacco e suola, come troppo spesso gli capita. Da un suo errore la ripartenza del primo gol andaluso. Non sfrutta un bel cross di Cataldi, ne inventa uno bellissimo per Acerbi. Va detto che gli unici sussulti in attacco nascono da lui, non a caso cercatissimo dai compagni e temutissimo dagli avversari. Recupero importantissimo, comunque.

LULIC 5 Il capitano è talmente stanco che quando subisce un netto rigore, da Mercado, neanche protesta. Incomprensibile. Rassegnato alle ingiustizie, e non va bene. Aveva sbagliato lo stop sprecando un’occasione clamorosa, ma il fallo era comunque netto. Non molla mai, il nostro Senad, ma è sempre in affanno.

CAICEDO 5 Solo un assist da applausi per Immobile, che non lo sfrutta. Per il resto niente guizzi modello Frosinone o contro l’Empoli.

IMMOBILE 5 Non sta bene e si vede, soprattutto quando divora il gol dell’1-1 sbagliando un pallonetto per lui facile. Speriamo torni il fenomenale Ciro17 quando più conta, cioè contro Milan e Roma. Ha una settimana di allenamento per farcela.

SUBENTRATI

CORREA 5 Forse emozionato perché gioca contro la sua ex squadra, non entra in partita.

ROMULO 6.5 Appena entrato fa espellere Vazquez e sfiora il pareggio. Doveva giocare dall’inizio, decisamente.

DURMISI 5 Entra e si fa subito aggirare da Sarabia, che chiude la partita. Non ci siamo.

INZAGHI 5.5 Non è colpa sua se i giocatori divorano gol che lui avrebbe segnato ridendo. Non solo ai suoi tempi, da centravanti, anche adesso. Però resta incomprensibile la scelta di insistere su Marusic invece di lanciare definitivamente come titolare Romulo. E con un Patric così fuori fase, era meglio mettersi a 4 dall’inizio.

ARBITRO TAYLOR 3 Clamoroso errore al 17′: Mercado pesta il piede d’appoggio di Lulic solo davanti al portiere. Né rigore né espulsione. Svista decisiva perché ha indirizzato la partita. Semplicemente vergognosa, poi, l’espulsione di Marusic. La Lazio con gli arbitri è “sfortunata” anche in Europa.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Immobile da record: Ciro a -1 dalla top 10 assoluta dei marcatori in A

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "È stato e sarà per sempre il più grande goleador del mondo e segna sempre lui, e segna sempre lui, si chiama Beppe Signori, si chiama Beppe..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Pagelle