Il Como firma una notte destinata a entrare nella propria storia europea. Al debutto in Champions League, la squadra di Cesc Fabregas travolge 4-1 il Lipsia e manda un messaggio forte anche al resto del calcio italiano. Una prestazione brillante, costruita con coraggio, qualitĆ e unāidentitĆ ormai riconoscibile.
Apre Baturina, poi Douvikas, Diao e Perrone completano una serata quasi perfetta. Il Como non si limita a difendere il risultato, continua ad attaccare e sfrutta ogni spazio con grande lucidità . Fabregas può sorridere, ma mantiene i piedi per terra: la vittoria è prestigiosa, il percorso europeo è appena iniziato e servirà crescere ancora.
Roma, pari in Turchia
Diversa la serata della Roma. In casa del Fenerbahce, la squadra di Gasperini non va oltre lā1-1. Cristante porta avanti i giallorossi, Brown ristabilisce lāequilibrio e il risultato non cambia più. Una gara intensa, giocata dentro unāatmosfera complicata, nella quale la Roma ha alternato buone fasi ad altre di maggiore sofferenza.
Italiane tra luci e ombre
Il bilancio delle italiane resta quindi in chiaroscuro. Il giorno precedente erano arrivate le sconfitte di Inter e Napoli, mentre il Como restituisce entusiasmo con una vittoria netta e spettacolare. La Roma raccoglie invece un punto che può essere utile, pur lasciando qualche rimpianto.
Intanto Chivu lavora sullāInter e cerca maggiore soliditĆ dopo i troppi gol incassati. Il Napoli punta sulla leadership di De Bruyne per reagire, mentre il Milan prepara il ritorno da titolare di CissĆ©, giovane diventato rapidamente una soluzione importante.
Fabregas si prende la scena
La copertina, però, appartiene tutta al Como. Quattro gol, personalità e una notte da ricordare: Fabregas porta il suo progetto sul palcoscenico più prestigioso e dimostra che la matricola può davvero sorprendere.
Un successo che vale più dei tre punti: aumenta la fiducia, rafforza le ambizioni e consegna al Como una dimensione nuova, mentre Fabregas continua a chiedere equilibrio, lavoro e fame ogni giorno.


