La Lazio entra nella fase più delicata della sua estate. Gennaro Gattuso ha approfondito le difficoltà esistenti, conosce bene il lavoro che lo aspetta e sa che serviranno pazienza, equilibrio e interventi precisi sul mercato. L’allenatore ha accettato la sfida con la consapevolezza di dover ricostruire una squadra reduce da una stagione complicata, ma ha già indicato alla società le prime priorità: un difensore e un centravanti.
Il confronto con Claudio Lotito servirà proprio a definire i margini di manovra. La Lazio non può permettersi rivoluzioni immediate, ma dovrà accompagnare il nuovo tecnico con scelte funzionali, soprattutto se partiranno alcuni dei giocatori più importanti.
Gattuso aspetta risposte dal mercato
L’arrivo di Gattuso non ha riacceso l’ambiente, ma il tecnico non vuole fermarsi e vuole costruire entusiasmo. L’obiettivo è costruire una squadra più solida, intensa e adatta alla sua idea di calcio. Per farlo, però, serviranno innesti mirati.
La richiesta principale riguarda la difesa. Gattuso ha chiesto alla società di trattenere Mario Gila, considerato un elemento centrale del progetto. Il difensore piace sul mercato, ma l’allenatore lo ritiene un punto da cui ripartire. Accanto a lui servirà comunque un altro centrale, soprattutto se la Lazio dovesse perdere altri uomini nel reparto arretrato.
Mandas resta nei pensieri, Provedel verso l’uscita
Tra i temi più delicati c’è anche quello della porta. Gattuso ha dato indicazioni chiare: Christos Mandas è considerato una risorsa importante e il tecnico avrebbe chiesto di mantenerlo in rosa. La situazione di Ivan Provedel, invece, resta da monitorare.
Se dovesse arrivare un’offerta concreta, il portiere potrebbe lasciare la Lazio. La società valuterà senza fretta, ma il nuovo allenatore vuole certezze anche in un ruolo che negli ultimi mesi è stato spesso al centro delle riflessioni interne.
La priorità offensiva: serve un centravanti
Il secondo punto indicato da Gattuso è l’attacco. Alla Lazio serve un centravanti vero, capace di garantire peso, profondità e gol. Il nome di Ratkov resta prioritario da rilanciare: è stato pagato 13 milioni, ma il mercato può aprire nuovi scenari.
Noslin e Dia rappresentano soluzioni già presenti in rosa, ma l’allenatore vuole capire chi potrà davvero adattarsi al suo modo di giocare. L’idea è avere un riferimento offensivo affidabile, in grado di sostenere la squadra e dare continuità al reparto.
Gli altri ruoli: da Lazzari a Tavares, la rosa sotto osservazione
Gattuso sta valutando anche gli esterni e il centrocampo. A destra la situazione resta aperta, con Lazzari e Marusic tra i nomi da verificare. A sinistra Nuno Tavares è considerato un profilo importante, ma molto dipenderà dalle condizioni fisiche e dalle offerte che arriveranno.
In mezzo al campo, Gattuso vorrebbe ripartire da Taylor e Rovella, due giocatori considerati funzionali per intensità e struttura. Restano da definire le posizioni di Cataldi e degli altri elementi della mediana, mentre Belahyane non sembra al centro del progetto.
Ritiro tra luglio e prime prove tattiche
La Lazio inizierà a lavorare sul campo tra il 9 e il 10 luglio, con il ritiro fissato dopo i primi giorni di raduno. Sarà il momento dei test atletici, delle prime valutazioni tattiche e del confronto diretto tra Gattuso e la squadra.
Il tecnico vuole partire subito con idee chiare: compattezza, intensità, aggressività e spirito di gruppo. La missione è ricostruire una Lazio credibile, riportando ordine dentro una rosa che ha bisogno di certezze e di una nuova identità. Il Corriere dello Sport.



A centrocampo stiamo una crema, soprattutto a destra.
Solo?
Aspetta e spera