La Lazio è ai piedi di Danilo Cataldi. Il centrocampista biancoceleste si sta triplicando. Regista, guida e capocannoniere della squadra con tre gol in campionato, anche a Cagliari è stato il più pericoloso con una punizione disinnescata appena in tempo da Caprile e un destro a giro che ha fatto la barba all’incrocio dei pali difeso dal portiere ex Napoli.
Lo riporta il Messaggero, che aggiunge come Cataldi sia diventato anche l’ultima speranza in attacco (oltre che capitano quando non c’è Mattia Zaccagni, con cui si “litigò” la fascia nella passata stagione prima di andare in prestito a Firenze). È diventato l’uomo dei gol a tempo scaduto, coi rigori dopo il 100′ segnati con Torino e Genoa, anche se nel recupero diventa pericoloso a prescindere con i due legni con Roma e Cremonese e il tiro di sabato sera.
Con l’infortunio di Rovella, ora dovrà caricarsi ulteriormente la squadra sulle spalle fino a fine stagione, anche se il numero 6 cercherà di rendersi disponibile per le ultimissime partite (magari anche per la finale di coppa Italia, ndr).
La prima occasione utile sarà la gara col Torino, che non presenta più l’ex Baroni con cui c’è stato qualche screzio nel 2024, sarebbe stato un motivo in più per far bene. Ma Cataldi sa bene che con la maglia della Lazio addosso le motivazioni non mancano mai.



Dobbiamo vincere anche in campionato
Annamo bene… proprio bene 🤦🏻
In campionato voglio tutti i giocatori che sarri non schiererà in coppa..eccezionale fatta per chi deve fare minuti dopo infortuni
Pe che fa?