La scena di Lazio – Genoa se la prende tutta Danilo Cataldi. Scontata la squalifica per somma di ammonizioni contro il Lecce, il numero 32 della Lazio torna titolare e lo fa con la fascia da capitano al braccio, visto il problema fisico che ha colpito Mattia Zaccagni nelle ultime ore prima di scendere in campo contro il Grifone allo Stadio Olimpico di Roma.
Il centrocampista biancoceleste ha iniziato in sordina, girando poco rapidamente la palla come vorrebbe Sarri e come sa fare lui, per poi salire in cattedra col passare dei minuti. Qualche scaramuccia con Vitinha dopo la prima rete del Genoa, accusato di fare troppa sceneggiata. Nell’azione del rigore nonostante i crampi accusati qualche secondo prima, proprio dopo un suo tiro alto di sinistro, la freddezza.
Nota Cornet fare una buca, come accaduto giĆ in qualche gara di Serie A (coi rigori poi sbagliati), lo redarguisce ma non perde la concentrazione. Dal dischetto fa 3-2 poi sfoga tutta la sua gioia senza esimersi dal risparmiare i calciatori avversari da qualche appunto per le tensioni dei secondi precedenti.
C’ĆØ anche un dato che determina la freddezza di Cataldi dagli undici metri. Ha segnato due rigori su due quest’anno (gli unici tirati in biancoceleste), entrambi dopo il minuto numero 100. Nello specifico ieri sera a 99:39 e col Torino lo scorso 4 ottobre al minuto 103. Lo riporta Opta.


