Cristina Mezzaroma, direttore generale della Lazio Women e figlio del presidente Lotito, in occasione della cena di Natale, in corso a Spazio Novecento all’Eur, è salito sul palco e ha svelato la sua emozione per quanto accadrà domani, visto che sarà a New York e suonerà la campanella al Nasdaq. Questo sta a significare che, a partire da quel momento, la Lazio inizierà il percorso che porterà alla sua quotazione in borsa sul mercato americano.
Le sue dichiarazioni:
“Suonare domani la campanella al Nasdaq? È un momento molto importante per noi perché non avevamo mai fatto una cosa del genere. La responsabilità è tanta, ma sicuramente questo è un passo importante per la mia crescita che mi porta a essere visto in tutto il mondo. So che lo faccio per il bene della Lazio, sono emozionato per questa nuova avventura”.



😂😂😂😂😂😂😂😂
A p i PP a ro lo,come se mòre tu padre ,te levano tutti i sórdi che s’è ru ba ti tu padre
Sto soggetto è l’esatta immagine di come il padre ha ridotto la Lazio
E’ vero purtroppo. Inoltre, sembra proprio uguale al padre! ( quando era un ragazzino… sfigato ) 😅😂🤣
Dopo l’ intervista fiume alla mezzazozza ci mancava il figliol prodigo campanellaro a Nuova York! Che avremo mai fatto di male dico io!
speriamo suoni la campana….
JE FARANNO UN DISEGNINO CON LE ISTRUZIONI PER SUONARE LA CAMPANELLA🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Cristina Mezzaroma figlio maschio di Lotito.
Comunque è più verosimile della quotazione al nasdaq. Altro tormentone di aria fritta su cui tirare a campare i prossimi anni
Almeno scriveteli bene, gli articoli….capisco che in un giorno solo un articolo sulla mezzaroma, uno su enrichetto e uno sul 🐷 possono dare alla testa anche a voi che non siete certo degli accaniti oppositori (per usare un termine soft) di questa società…
comunque io non riesco a insultare enrico perchè sto ragazzo ha delle difficoltà e non ha colpe, se non quella di avere lotito come padre (e pure la mezzaroma non è da meno).
Purtroppo e’ cosi’! Nemmeno io mi ‘scaglio’ contro il figlio per evidenti ragioni. P.s. Alla sua eta’ facevo le consegne in inverno… con temperature sotto lo zero, in giro per citta’ e provincia( del nord Italia ) col motorino. Ma si sa che i tempi sono molto cambiati per le nuove generazioni, ed altrettanto per i loro genitori… Saluti
Ciao Eagles. Curiosità, facevi parte degli ES?
Non so di quale generazione tu faccia parte, io ho 10 anni esatti più di Enrichetto e quindi già dalla mia generazione c’è stato senza dubbio un aumento delle “comodità”…
Si, purtroppo c’è ben poco da inveire contro il figlio…un saluto a te! 🦅
Ciao, sono Laziale del nord-Italia da oltre quarant’anni…( nato nel ’74 ). Guarda, non e’ tanto una questione di ricchezza o comodita’ economiche anche a mio parere, bensi’ di MENTALITA’ un po’ differente… che e’ gradualmente cambiata nella gente, col passare del tempo fino ad oggi. Pero’, alla ricca e benestante famiglia Lotito-Mezzaroma quelle ‘componenti materiali’ non mancano affatto… anzi abbondano! P.s. Andavo, fin da bambino, in trasferta a seguire la mia amata squadra del cuore(quando possibile) sia tra gli ‘Eagles Supporters’ che in mezzo agli ‘Irriducibili’. Ma, ad essere sincero, non sono mai stato un vero e proprio ultras( tifoso ed appassionato… piuttosto ) pur avendo conosciuto e, in alcuni casi, frequentato della gente assiduamente presente in curva nord… Saluti, SFL! Massimiliano
Ciao Massimiliano, credo però che una maggiore “comodità” può cambiare, talvolta in peggio, proprio la mentalità. A forza di vivere con tutti i comfort a disposizione, diminuisce la creatività e la voglia di fare a scapito del “tutto e subito”.
La famiglia lotito-mezzaroma come ben sappiamo è il massimo esempio di “modello da NON prendere come esempio” (scusa il gioco di parole!)
Ps sei un tifoso non ultras esattamente come me, quindi. Ovviamente non ho vissuto gli eagles perchè la mia prima presenza allo stadio risale al 1994, mio zio mi portò in nord…tempi davvero opposti a questo! Un Laziale abbraccio!
Hai ‘colto nel segno’ pur essendo molto piu’ giovane di me( ho 12 anni in piu…), complimenti sinceri. E’ esattamente, a mio avviso, come affermi all’inizio del tuo articolo. P.s. Al tuo ‘esordio’ da giovanissimo in curva nord trovasti, tra gli altri, un certo Beppe Signori… che fortuna! erano tempi grandiosi per noi. Ciao, SFL & un forte abbraccio Laziale!
Esatto, sono dell’86! Si Massimiliano, a voler essere precisi Signori se la fece tutta in panca e chiedevo a mio zio come mai non entrava, la mia fu comunque una bella gioia tipica di un bambino di 8 anni, perchè fu il netto 5-1 ai danni del Napoli, nella stagione dove alla fine arrivammo secondi!
Là si percepiva già che dopo qualche anno la Lazio sarebbe diventata grande!
Un abbraccio forte anche a te! 🦅SFL🦅
Siete giovani. Io sono del 1968, tessera Eagles Supporters n.91 stagione 1987/88. Coppia di attacco Paolo Monelli- Nanu Galderisi, centrocampo in mano ai grandi Mimmo Caso e Lele Pin, in panca il mito Eugenio Fascetti. Secondo posto e promozione, alquanto sofferta, in serie A. Sempre Forza Magica Lazio.
Ho letto con estremo piacere il tuo commento 🦅. Non ho vissuto quei terribili anni ’80, ma posso immaginare l’amore e la passione che ci avete messo.
Stima per te! E Fascetti un mito assoluto…SEMPRE FORZA LAZIO 🤍🩵.
Ps mi spiace per la breve e “sofferta” esperienza di Caso come nostro allenatore della prima squadra oltre 20 anni fa (il primo dell’era 🐷)…anche se con la primavera negli anni ’90 fu tutta un’altra musica!
Prima trasferta a Bologna all’eta’ di otto anni( stagione 82 – 83 ). Giordano, Ambu, Podavini, D’amico… un SOGNO/REALTA’ per me! anche se si tratto’ di una sconfitta per due a uno in serie ‘ b ‘. Saluti, SFL ’74
P.s. Pero’, alla fine la Lazio fu promossa in serie A con 18 ‘marcature’ di Bruno Giordano… Massimiliano