La Lazio guarda con attenzione allāevoluzione del recupero di Nicolò Rovella, fuori dai giochi ormai dalla fine di settembre, quando nel derby fu costretto allo stop a causa della pubalgia. Il centrocampista biancoceleste aveva inizialmente tentato la via più prudente, affidandosi a un percorso di terapie mirate per evitare lāoperazione. Tuttavia, nonostante gli sforzi dello staff medico e del giocatore, la situazione non mostrava miglioramenti significativi, rendendo inevitabile il ricorso allāintervento chirurgico.
Lāoperazione, effettuata a novembre, ha avuto esito positivo e ha permesso di intervenire su un problema che da tempo condizionava le sue prestazioni. Secondo quanto riferito da Il Corriere dello Sport, le sensazioni del post-operatorio sono incoraggianti: Rovella sta rispondendo bene alle prime fasi del recupero e giĆ dalla prossima settimana potrebbe cominciare a sostenerne una parte più dinamica, sia pure in modalitĆ estremamente graduale.
Il percorso verso il rientro, però, sarà ancora lungo. Oltre al naturale periodo di riabilitazione per attenuare dolore e infiammazione, il giocatore dovrà affrontare una fase di riatletizzazione completa, necessaria per ritrovare elasticità , forza e ritmo partita. La pubalgia è infatti un problema particolarmente insidioso, che richiede un approccio attento per evitare ricadute.
Lāobiettivo, condiviso tra staff medico e tecnico, ĆØ riportare Rovella in gruppo in totale sicurezza. La data indicativa per il suo ritorno in campo rimane gennaio 2026, una tempistica prudente che consentirĆ a Sarri di riaverlo pienamente recuperato e pronto a inserirsi nuovamente nei meccanismi della squadra. Solo dopo aver concluso ogni fase del percorso riabilitativo, il centrocampista potrĆ riavvicinarsi alla competizione e tornare a disposizione per una maglia da titolare.



Fine gennaio 26