Elisabetta Oliviero continuerà a vestire la maglia biancoceleste fino al 2027. L’annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali della Lazio Women, con la calciatrice che ha espresso grande soddisfazione per l’accordo: “Sto bene qui, sono felice. Mi piace l’atmosfera, l’ambizione della società e la cura che mette in ogni dettaglio. Si respira voglia di crescere e migliorare, ed è questo che mi ha convinta a rimanere”.
Rendimento e crescita
La centrocampista ha sottolineato come il percorso personale sia strettamente legato al lavoro del gruppo: “Quello che ho raccolto lo scorso anno è merito della squadra e della società. È un rapporto di scambio reciproco: io posso dare tanto a loro e loro a me. Senza questa simbiosi non avrei raggiunto certi traguardi”.
L’analisi sul campionato
Oliviero ha commentato anche il recente successo contro il Napoli, arrivato al termine di una gara complicata: “È stata dura, il livello del campionato si è alzato e noi siamo ancora in fase di rodaggio. Ma siamo riuscite a portarla a casa, anche grazie a chi è subentrato. Abbiamo la consapevolezza di essere una squadra temuta, merito del lavoro e dell’entusiasmo, soprattutto delle nuove arrivate”.
Concretezza e ambizioni
Guardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: “Dobbiamo essere più ciniche rispetto allo scorso anno, quando spesso sprecavamo troppo. Stiamo imparando nuove soluzioni, il mister ci sta trasmettendo idee che non avevamo mai sperimentato. Questo ci stimola e ci fa crescere”.
Il rapporto con i tifosi
Un pensiero speciale è andato anche al pubblico laziale: “Sono passionali, vivono la Lazio come una fede. Ti trasmettono un amore che va oltre il calcio”.
Verso Juve-Lazio
Inevitabile il riferimento alla prossima sfida con la Juventus, già vissuta in maniera intensa la passata stagione: “Quel rigore in Coppa Italia brucia ancora, eravamo state perfette. Ma ci è servito come insegnamento. Ora affrontiamo le bianconere come tutte le altre, con la consapevolezza che il livello si è alzato”.
Compagne e modelli
Nel suo percorso Oliviero ha imparato tanto dalle veterane e dalle big del calcio femminile: “Da Iannella ho rubato valori e determinazione. Quest’estate lavorare con Girelli e Bonansea è stato prezioso: hanno la stessa fame ogni giorno. Le nuove compagne alla Lazio stanno dando tutte il massimo, anche chi ha più difficoltà con la lingua. Sono ragazze splendide”.
Soncin, il collante del gruppo
Infine, un elogio al tecnico: “Quest’anno Soncin è stato decisivo nel ricompattare lo spogliatoio e creare un vero spirito di squadra. È la base per costruire qualcosa di importante”.


