Elisabetta Oliviero, terzina della Lazio Women, è intervenuta ai microfoni ufficiali del club biancoceleste per commentare la vittoria appena ottenuta questa sera contro il Napoli femminile.
Ecco le sue dichiarazioni: “Per noi ogni partita è importante da qua alla fine. Lavoriamo veramente senza risparmiarci tutti i giorni. Non lasciamo niente al caso e sappiamo che il nostro percorso è appena iniziato, anche se, per tanti, sembra la fine. Abbiamo una grandissima motivazione e un grandissimo legame. Siamo molto contente che abbiamo imparato a gestire anche tante dinamiche insieme”.
“Se non molliamo mai di un centimetro? Abbiamo una grandissima responsabilità verso innanzitutto la Lazio che ci sta dando tutto dall’inizio del campionato e la nostra motivazione più grande adesso è portare questi colori più in alto possibile. Per noi fa la differenza sesto o settimo posto: non lo abbiamo nascosto. Siamo in questa Poule e vogliamo lottare fino alla fine”.
“Gara combattuta con il Napoli? Diciamo che, appunto, abbiamo imparato a soffrire insieme in determinate dinamiche, cosa che magari, a inizio anno, ci è mancata un po’ e, in determinate occasioni, ci sgretolavamo. Quindi abbiamo imparato a rimanere unite. Il Napoli ha fatto quello che ha potuto, ha messo tutto se stesso e gliene va merito, però per noi era troppo importante vincere questa partita”.
“A chi dedico questa vittoria? Sicuramente è un momento molto difficile. Zanoli l’abbiamo persa, diciamo, per questi mesi e questa settimana si è infortunata anche D’Auria. Diciamo che noi giochiamo per tutte e 28 (le giocatrici della rosa), per tutto lo staff, per tutti quelli che ci seguono…E’ importante dedicare questa vittoria innanzitutto alla Lazio, ma alle nostre compagne. Speriamo di ritrovarle in campo presto”.
“Noi biancocelesti del blocco azzurro? La nostra forza è stimolarci l’una con l’altra, dare il massimo in allenamento. In questo è anche molto bravo il mister con tutto lo staff che ci tengono sempre a livelli molto alti, ci fanno arrivare fino a scontrarci con i nostri limiti. Sulla maglia azzurra penso che sia una conseguenza nel lavoro che stiamo facendo. Auguro a tutte le mie compagne di poter provare le emozioni che sto provando io in questo momento della mia carriera. Diamo il massimo da qui alla fine, pensiamo a fare queste tre partite perché il livello che ci servirà in futuro dipende da adesso e poi il mister Soncin deciderà per noi il nostro futuro e il futuro di questa Nazionale”.
“Como Women? Siamo molto amareggiate per quella partita (persa all’andata: non è andata come volevamo. Abbiamo un grandissimo senso di rivalsa e ce la giocheremo a viso aperto con tutta la nostra determinazione e la voglia di vincere. Sarà una grande partita”.
Oliviero ha parlato anche ai microfoni dei cronisti presenti:
“Noi quest’anno abbiamo imparato a guadagnarci ogni cosa in campo, dimostrando weekend per weekend. Il calcio ha un grande pregio e un grande difetto: le partite vanno via velocemente. Secondo me oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra perché abbiamo sofferto in determinati momenti, abbiamo sofferto insieme, abbiamo lottato. Tanti pensano che non abbiamo motivazioni, ma la nostra motivazione, in questo momento, è la Lazio. Giochiamo per questo, per fare più punti possibili da qua alla fine. Rammarico per inizio stagione difficoltoso? Il percorso però è stato coerente, avevamo bisogno di trovarci, di trovare i meccanismi, di trovare le giocate insieme. Non subito le squadre riescono a dare il proprio potenziale e io penso che siamo solo a metà del nostro potenziale massimo: abbiamo ancora tantissimo da crescere e da migliorare insieme e da pensare a fare bene da qui alla fine dell’anno. Noi biancocelesti in Nazionale? E’ una soddisfazione enorme perché lavoriamo insieme settimana dopo settimana, cerchiamo di alzare il livello qui, partendo dal club perché è qui che diamo il segnale per poter ambire alla maglia della Nazionale e ci spalleggiamo l’una con l’altra. In questo momento veramente pensiamo al club, a dare il massimo e, alla fine, il mister Soncin prenderà le sue decisioni e noi risponderemo presente. Se questo finale di stagione ci aiuterà a preparare l’Europeo? Sicuramente, è una grande emozione. Io ho i brividi solo a pensarci, ma noi lavoreremo da qui alla fine, senza mai mollare e senza pensare al dopo. Pensiamo ad adesso, pensiamo già a domani e da lunedì penseremo al Como e a fare una grandissima partita sabato (prossimo)”.


