L’attesa sta per finire: manca sempre meno alla sfida fra Bodo Glimt e Lazio, andata dei quarti di finale di Europa League. Uno dei possibili protagonisti all’Aspmyra Stadion potrebbe essere Boulaye Dia, in ballottaggio con Taty Castellanos. L’attaccante biancoceleste si è raccontato ai microfoni di Sky Sport: ecco cos’ha detto sui suoi inizi e sull’arrivo alla Lazio nella trasmissione “UEFA Europa e Conference League Negazione”.
Le parole di Dia
“Non sono mai stato appassionato di rugby ma sono contento per l’Oyonnax, ha reso famosa la mia città. I miei fratelli giocavano a calcio, per me a sette anni è stato normale iniziare. Da bambino ero molto piccolo, mi dissero che non mi sarei sviluppato. È stata dura, ma i risultati poi sono arrivati. Non ho mai messo da parte il calcio. Lavoravo dalle 12 alle 20 e poi andavo ad allenarmi. Ci vuole forza mentale, passione e perseveranza per passare dalla nona categoria francese alla massima lega”.
Poi continua:
“Sapevo che qui alla Lazio avrei scoperto qualcosa di nuovo, dalle aspettative ai tifosi. Qui non si cerca più di evitare la retrocessione, sono in un grande club. Sono fortunato ad essere in una grande squadra con una grande alchimia. Sento l’amore dei tifosi. Io sono semplicemente me stesso, una persona allegra. Faccio il mio lavoro per fare felice la gente”.



Ma tu stavi bene alla salernitana quelli e’ il tuo livello