Manca sempre meno al ritorno in campo della Lazio: fra qualche ora la squadra di Marco Baroni scenderĆ in campo contro la Roma in un derby infuocatissimo. A parlare della stracittadina ci ha pensato anche Giuseppe Pancaro. Ecco le parole dell’ex biancoceleste ai microfoni di Radiosei.
Pancaro, il derby e gli anni alla Lazio
āLe vigilie del derby sono cariche di tensione. Eā una partita che ha unāimportanza superiore, ma non ci si abitua mai. La tensione eĀ lāansia aumentano maggiormente rispetto a quanto comprendo lāimportanza del match. A volte meglio lāincoscienza. Il primo? Non ricordo precisamente, però ricordo nitidamente il peso delle responsabilitĆ durante queste gare. Quello che ricordo con immenso piacere sono i 4 vinti nella stagione e quello di ricordo con la punizione di Veron. LƬ si ĆØ sbloccato tutto. Fu bravissimo Eriksson a continuare a crederci e a non porsi limiti”.
Poi continua:
“I derby, Sven, li preparava senza caricarli eccessivamente.Ā Dal punto di vista emozionale sapeva che cāera poco da fare, si preparava da solo. Sapeva che non esistevano favoriti (come quello di oggi, dāaltronde). Mai commettere lāerrore di pensare ai 15 punti in più.Ā Quello che hai fatto finora non conta niente per domaniā.
Pancaro sulla Lazio di Baroni
āPenso che la Lazio non si snaturerĆ .Ā FarĆ quello che ha fatto finora, giocando un campionato straordinario. Squadra aggressiva che gioca con grande ritmo.Ā FarĆ sĆ© stessa e la Roma credo che lāaspetterĆ .Ā Tavares? Forte, veramente forte. Forse ha un leggero calo fisico, ma ci sta. Ha fatto 4-5 mesi a livello altissimo, facendo spesso la differenza. La speranza ĆØ che oggi sia nelle migliori condizioni.Ā Eā un derby pericoloso, ma Baroni ĆØ esperto e sa benissimo quali sono le trappoleā.


