La Lazio, guidata da Marco Baroni, sta vivendo un inizio di stagione straordinario, con il risultato contro il Monza che ha permesso ai biancocelesti di raggiungere le prime posizioni in classifica della Serie A, a pari merito con Napoli, Atalanta e Fiorentina. Un cammino inaspettato alla vigilia della stagione anche perché i biancocelesti non erano pronosticati in questa zona della classifica dai siti di scommesse sportivi e scommesse baseball.
Al termine della partita contro la squadra di Nesta, Baroni ha espresso la sua analisi, sottolineando quanto sia stato importante il lavoro di squadra e l’impegno di tutti i giocatori, indipendentemente dal minutaggio.
L’allenatore ha voluto mettere in evidenza la qualità umana dei suoi calciatori, dichiarando: “Fuori si vedono dei calciatori, da dentro io vedo uomini veri. È ancora più bello allenarli”. Baroni ha continuato dicendo che le vere soddisfazioni arrivano da chi ha giocato meno, un segno di come la coesione del gruppo sia fondamentale per il successo della squadra. “Ho sempre cercato di non tralasciare nessuno, le soddisfazioni più importanti me le hanno date quelli che hanno giocato meno”, ha affermato, rimarcando la sua filosofia di far sentire tutti i calciatori coinvolti e pronti a dare il massimo.
Il tecnico ha voluto anche ricordare come la Lazio stia affrontando una serie di partite difficili in poco tempo, con un calendario particolarmente fitto. La squadra, pur trovandosi al vertice della classifica, sa che non è ancora il momento di abbassare la guardia, come ha dichiarato lo stesso allenatore: “Non abbiamo fatto ancora nulla”. La posizione in classifica è un punto di partenza e non di arrivo e, pur essendo contento del percorso fatto finora, c’è ancora spazio per migliorare. La mentalità della squadra, però, è chiara: ci si prepara a lottare per ogni risultato e non si può fare affidamento solo sui successi passati.
Un elemento che Baroni ha messo in evidenza è l’importanza dell’aspetto mentale in una stagione così intensa, dove le partite si susseguono con una frequenza notevole. “La testa deve portare dietro le gambe”, ha affermato il tecnico, con riferimento alla necessità di essere sempre pronti, anche nei momenti più difficili.
In questo periodo di sosta, con alcuni dei suoi giocatori impegnati con le rispettive nazionali, Baroni avrà modo di preparare al meglio la squadra per le prossime sfide, che si preannunciano ancora più impegnative. Il tecnico ha quindi espresso soddisfazione per le convocazioni ottenute da alcuni dei suoi calciatori a livello internazionale. “Ci godiamo anche chi va in Nazionale, sono meriti loro”, ha affermato.
Uno sguardo al mercato di gennaio
Nonostante l’entusiasmo dell’allenatore biancoceleste e gli ottimi risultati, la Lazio guarda alla prossima finestra di mercato per nuove opportunità.
La prima è Daniel Maldini uno dei nomi più ricercati in Serie A nelle ultime settimane. Le sue ottime prestazioni con il Monza gli hanno permesso di guadagnarsi un posto nella Nazionale di Luciano Spalletti, che lo ha convocato per la seconda volta consecutiva. Recentemente, è emersa un’indiscrezione secondo cui la Lazio avrebbe già contattato il club lombardo per informarsi sulla situazione del giocatore, che ha una clausola rescissoria di 12 milioni per i club italiani, e di 14 per quelli esteri. Tuttavia, la Lazio non è l’unico club interessato al figlio d’arte, poiché anche l’Atalanta ha mostrato interesse, sebbene l’affare per gennaio sembri difficile da concretizzare, soprattutto con Scamacca in fase di recupero.
Nel frattempo, Lotito sta valutando altre opzioni per rinforzare il proprio organico, come il centrocampista Warren Bondo, giovane talento del Monza. Bondo, classe 2003, è un centrocampista centrale che potrebbe anche essere tesserato come Under 22, un’opportunità vantaggiosa dal punto di vista della selezione della rosa. Con 11 presenze in Serie A 2025 e un buon rendimento complessivo, il centrocampista è valutato intorno ai 6 milioni di euro. Il suo profilo fisico, veloce e tecnico, unito a un buon inserimento offensivo e a un discreto tiro dalla distanza, lo rende un’opzione interessante per la Lazio, che potrebbe puntare su di lui già nel mercato di gennaio 2025.


