Alla trasmissione Netweek Sport, Luciano Moggi è tornato a parlare e ha fatto un parallelismo tra il campo di Bergamo per la sfida tra Atalanta e Como e quello di Perugia, quando la Juventus perse, decretando la Lazio vincitrice dello Scudetto del 2000. Queste le sue dichiarazioni.
Le parole di Moggi
“Ho visto il campo di Bergamo prima del Como, era indubbiamente bagnato e il pallone stentava ma rimbalzava. Ho pensato a quanto accaduto a Perugia nel 2000. Il confronto fra i due campi è ridicolo, quello di Bergamo era molto meglio di Perugia. Allora fu battuto il record di attesa, visto che aspettammo per 74 minuti prima di riprendere a giocare per la verifica del campo: se avessi voluto portare via la squadra dopo 45 minuti lo avrei fatto, invece, per non sembrare arrogante, ho lasciato perdere e abbiamo perso la partita”.
Poi continua:
“Il problema è che qualche anno dopo fu istituito il processo di Calciopoli basandosi proprio su quella partita. Auricchio scrisse che la Juventus da quella partita cercò di condizionare la gara parlando coi giocatori del Perugia… Peccato che qualche tempo fa si intervenuto Melli, in cui si dice che furono proprio i giocatori del Perugia a venire da noi, nel tentativo di evitare la sconfitta perché Gaucci aveva minacciato il ritiro in Cina. I giocatori della Juventus invece dissero di no”.



Ti dovevi ritirare tu.
Ha ragione, quell’anno erano d’accordo dopo il Milan, dovevano vincerlo la Juventus. Quelli erano gli accordi. Era un decennio che si dividevano la torta.uno a me l’altro a te. Chi vinceva lo scudetto. Perdeva la coppa berlusconi. E viceversa.
Io invece avrei ritirato TE BUFFONE🤡🤡🤡🤘🤘🤘💩💩💩
Taci radiato
Con che faccia….già già anno prima ce l hanno rubato….moi per uno scudetto abbiamo dovuto lottare con il furto dell anno prima cosi nel 74 e così nel 2000. Non c’è provate proprio a toccarlo
Ma te sei attaccato ar caxxo🤣😍
ma quanto te rode ,,,,,,,,,il tuo rodimento e il mio GODIMENTOOOOO
Bravo, ora parlaci di quando ti hanno radiato!!
Ma non stava dentro questo?
E strano che nn stai a Montecitorio