Continuano i ricordi commossi di tantissimi ex giocatori che hanno conosciuto Sven Goran Eriksson: fra questi c’è anche Juan Sebastian Veron che ha parlato del tecnico svedese, scomparso all’età di 76 anni per un tumore al pancreas. L’ex Lazio ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ricordando gli anni a Roma e le tante vittorie biancocelesti, fra cui lo Scudetto del 2000.
Il ricordo di Veron su Eriksson
“Io non ero nessuno, soltanto un giovane calciatore venuto dall’Argentina, mentre lui per me era il signor Eriksson. Io sono stato allenato anche da un fenomeno della panchina come Ferguson ma Eriksson aveva qualcosa di più: l’aspetto umano. Scudetto? Un’impresa indimenticabile e gran parte del merito, a parte la bravura dei giocatori, fu di Eriksson he seppe tenere in equilibrio tutto l’ambiente. Di allenatori come lui ne nascono pochi, di uomini ancora meno”.


