Lazio Women, Grassadonia: “Sono soddisfatto del risultato”

Lazio Women, le parole dell'allenatore biancoceleste nel post gara di Verona, dopo la vittoria appena ottenuta contro il Chievo

Lazio Women Grassadonia

Gianluca Grassadonia, allenatore della Lazio Women, ĆØ intervenuto ai microfoni di LSC per commentare l’importantissima vittoria, appena ottenuta, per 3-0 contro il Chievo.

Ecco le sue dichiarazioni: “Sono soddisfatto del risultato, ma non del primo tempo. Sapevamo di affrontare una squadra in salute, libera mentalmente e che, dopo di noi, aveva fatto più punti nelle ultime 9 gare. Noi abbiamo sofferto l’enorme caldo, ma siamo andate in apprensione e abbiamo avuto paura di giocare. Loro ci hanno fatto correre con questo caldo perchĆ© scalavamo male. Quindi siamo andati in difficoltĆ  e abbiamo fatto veramente tanta fatica. A fine primo tempo ho detto alle ragazze che possiamo pure perdere ma dobbiamo fare la Lazio e tornare a giocare a calcio, secondo i nostri dettami. Nel secondo tempo abbiamo fatto cosƬ. soprattutto mettendo a posto proprio quelle scalate, non inseguendo più l’avversaria. Il secondo gol ĆØ frutto delle grandi pressioni che facciamo sempre durante settimana. Non possiamo smettere di giocare a calcio, nonostante le pressioni siano tante. Era importante vincere questa partita, ora ci sono 6 gare e andiamo avanti cosƬ. Il segreto di questo gruppo ĆØ che non ci sono titolari. Oggi ĆØ andata fuori Castiello che aveva fatto bene a Cesena e ho fatto giocare Adami per avere qualitĆ  nel palleggio. Poi non lo abbiamo fatto e questa ĆØ una delle cose da rivedere. Chi ĆØ alla Lazio sa che ci sono certe pressioni. L’obiettivo ĆØ ancora lontano, dobbiamo guardare solo noi stessi e non focalizzarci su cosa succede sugli altri campi. Abbiamo il piacere la fortuna e il merito di essere lƬ davanti. Dipende da noi”.
Grassadonia ha poi proseguito cosƬ: “Tutti i campionati passano dalla difesa, a prescindere dall’obiettivo. Le ragazze si applicano molto e lavorano molto, anche se c’ĆØ sempre qualche errore perchĆ© noi, giocando con una pressione costante e ultra offensiva, andiamo in difficoltĆ  se sbagliamo una scalata o se siamo passive. Però lavoriamo appunto per correggere alcune letture sbagliate della compagna sbagliata per cercare di rimediare. La squadra ha comunque qualitĆ  e, se giochiamo da Lazio, le occasioni le avremo in continuazione. Una nostra pecca ĆØ creare molto e realizzare poco. Al secondo tempo abbiamo sbagliato tante occasioni da gol magari per un po’ di stanchezza magari per un pizzico di non altruismo e questo mi fa arrabbiare molto. E sono arrabbiato perchĆ© abbiamo corso tanto e male perchĆ© abbiamo avuto paura dell’importanza della gara e di non portare a casa i 3 punti. Noi dobbiamo giocare: lavoriamo tanto per quello. Noi abbiamo la fortuna di avere una squadra creata da una societĆ  che non ha lesinato spese e che ci permette di lavorare sempre bene. Se poi perdiamo una partita, la responsabilitĆ  ĆØ la mia. Noi dobbiamo lavorare su quello che facciamo durante la settimana, senza paura. La nostra mentalitĆ  deve essere giocare a calcio. Cinque punti di vantaggio possono essere tanti come possono essere pochi perchĆ© ci sono 6 gare in cui affrontiamo anche squadre che devono tirare fuori gli artigli per salvarsi e affronteremo in casa anche squadre come Ternana e Parma. Noi siamo stati costruiti per giocare a calcio attraverso fraseggi, non situazioni di risparmio. In una giornata come quella di oggi, col caldo e col campo sintetico, dovevamo fare come le nostre avversarie nel primo tempo, con personalitĆ ”.
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