Senad Lulic, ex esterno della Lazio, ĆØ intervenuto ai microfoni di Radiosei per parlare della vittoria biancoceleste contro il Bayern in Champions e di molto altro.
Ecco le sue dichiarazioni:Ā “Ora vivo in Svizzera e per me ĆØ tornare a casa. Io sono cresciuto qua ed ĆØ molto più tranquillo. Roma ĆØ una cittĆ bellissima, ma era un poā più complicato coi bambini. Ci abbiamo pensato a rimanere nella Capitale, ma poi abbiamo deciso di rimanere qua. La vittoria della Lazio contro il Bayern? Ci speravo, ma di certo non me lāaspettavo. Per la gara di ritorno abbiamo un vantaggio, ma non possiamo pensare sarĆ facile. Quelle sono squadre particolari⦠Non vedo tutte le partite della Lazio, ma la vedo spesso. Poi quando ci sono quella di richiamo, mi attacco al televisore. Come quella di mercoledƬ: vedere lo stadio cosƬ pieno ĆØ bellissimo e mi fa venire voglia di scendere in campo e tornare a giocare. Seguo Parolo in tv e parla molto bene cosƬ come parlava quando eravamo compagni di squadra. Nello spogliatoio lo ascoltavamo molto anche per cose legate ai contratti. Era tagliato per quelle cose. Ho visto anche Klose in tv e va meglio quando deve spiegare le partite in tedesco, però sta migliorando anche lui in italiano. Radu? Non dico che ĆØ sparito, ma quasi. Siamo caratterialmente simili in questo: siamo abbastanza schivi, non ci piacciono tv e giornali. So che va sempre allo stadio e infatti va in Tevere in mezzo ai tifosi. Eā un laziale vero. Al di lĆ della finale di Coppa Italia con la Roma, ci sono tante partite che mi rimangono in testa, belle e brutte. Rimpianti e gioie. Il calcio italiano di club negli ultimi anni ĆØ in evidente crescita, infatti il ranking sta migliorando molto. Pioli e Inzaghi cosƬ in alto? Me li aspettavo. Certamente Pioli ha più esperienza perchĆ© ĆØ più anziano, ma anche Inzaghi si capiva che avrebbe avuto un futuro importante. Eā uno che da allenatore spende tutte le energie durante la partita, ĆØ un allenatore moderno. Sa quando deve scherzare e quando deve essere duro coi giocatori. Sa come gestire il gruppo e nel calcio di oggi ĆØ fondamentale”.


