L’ex dirigente FIGC Antonello Valentini ha parlato su TMW Radio ai microfoni di Maracanà questo pomeriggio.
Tanti infortunati con la Nazionale in questi giorni e le polemiche impazzano, sui social e sui giornali. Ai microfoni di TMW Radio, durante la tramissione Maracanà, ha detto la sua anche l’ex dirigente della FIGC Antonello Valentini:
“Mi meraviglia e desta grandi preoccupazioni che di fronte a quanto affermano schiere di medici sportivi e una realtà che mostra infortuni a ripetizione, la Fifa e la Uefa continuino ad andare in senso opposto. Il Mondiale ogni due anni, la Conference League e quant’altro. I cinque cambi non risolvono nulla, anche perché non tutte le squadre possono permetterseli. Ma vedo che le associazioni dei calciatori non battono i pugni sul tavolo a livello internazionale. Bisognerebbe mettersi tutti intorno ad un tavolo, istituzioni, club, associazioni, federazioni sportive, per arrivare a una sintesi, altrimenti si danneggiano la salute dei calciatori e anche lo spettacolo.
Gli staff medici di tutte le Nazionali hanno il massimo rispetto dello stato di salute dei giocatori. La prima cosa che fanno è parlare con il loro omologo del club di appartenenza. Per questo non accetto questo cicaleccio creatosi intorno a Immobile. Ridicolo che si pensi che sia stato rimandato al club per poi giocare con la Juventus. Questa è una partita importante anche per la Svizzera, che pure non avrà pezzi pesanti. La Nazionale ha avuto grande rispetto per i club e ha rimandato a casa i giocatori non al meglio. Immobile è andato via con le lacrime agli occhi. Già prima del Marsiglia, Sarri aveva parlato di qualche problemino per lui Immobile. La Nazionale non ha mai abusato delle condizioni fisiche di un giocatore ne li ha esposti a rischi di infortuni più gravi“.


