“L’auspicio è che l’Olimpico torni a riempirsi e che i tifosi biancocelesti, pur dissentendo su alcune scelte societarie, facciano sentire comunque il loro calore alla squadra. E più in generale mi auguro che gli stadi vuoti non rappresentino più la costante di alcune partite del nostro campionato”.
Queste parole pronunciate da Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, a GrParlamento nel programma La politica nel pallone, sottolineano un desiderio profondo legato al ritorno della passione e della partecipazione diretta dei tifosi negli impianti sportivi. Simonelli evidenzia come, nonostante eventuali divergenze di opinione sulle decisioni della società, l’affetto dei sostenitori rimanga un elemento fondamentale per la squadra, capace di influenzare positivamente le prestazioni dei giocatori.
Allo stesso tempo, la sua dichiarazione apre una riflessione più ampia sullo stato generale del calcio italiano, in cui purtroppo la presenza del pubblico in alcune partite è diventata un fenomeno meno frequente, con stadi che appaiono spesso semi-vuoti. Il presidente della Lega Serie A manifesta quindi l’auspicio che questa situazione cambi, restituendo agli impianti il calore e l’atmosfera che da sempre contraddistinguono il calcio come sport popolare e partecipativo.
In questo senso, le parole di Simonelli non sono solo un richiamo ai tifosi, ma anche un invito a valorizzare il ruolo dello spettatore come parte integrante del gioco, ricordando quanto la presenza fisica del pubblico rappresenti un patrimonio insostituibile per l’intero movimento calcistico.


